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"Governi puntino al debito sostenibile"

FMI: "Non esistono più investimenti sicuri"


FMI: 'Non esistono più investimenti sicuri'
11/04/2012, 18:04

WASHINGTON - «La crisi finanziaria mondiale e le preoccupazioni circa la sostenibilità del debito sovrano in molte economie avanzate hanno dimostrato che non esistono più beni che possono essere considerati davvero al sicuro». Lo scrive il Fondo Monetario Internazionale in uno dei capitoli del Global Financial Stability Report, appena diffuso. Nel documento il Fondo invita «i governi che rischiano di perdere il loro status di asset sicuri a porsi su un percorso di debito sostenibile». «Prima della crisi il concetto di sicurezza assoluta - implicito nei rating più alti delle agenzie - ha creato una falsa sensazione di protezione» aggiunge il Fondo nella sua analisi, sottolineando come «nell'Eurozona gli anni successivi alla creazione di una unione monetaria sono stati caratterizzati da una quasi perfetta convergenza dei rendimenti dei titoli di Stato» dei diversi paesi. Una situazione, si legge nel rapporto, che «chiaramente non era giustificata alla luce dei differenti fondamentali dei diversi stati membri dell'Euro». In termini pratici, il Fondo evidenzia la brusca riduzione di debito sovrano che può essere considerato sicuro e che entro il 2016 potrebbe scendere di altri 9 mila miliardi di dollari, pari al 16 % del totale stimato. Il risultato è che la carenza di questo tipo di asset ne aumenterà il prezzo, con conseguente aumento della volatilità. Un altro rischio è legato alla mancanza di garanzie stabili e liquide che, se dovessero diventare troppo costose, costringerebbero i mercati ad accettare collaterali di livello più basso. 

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di Valerio Esca
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