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FMI: per l'Italia -4,4% del PIL nel 2009; -0,4% nel 2010


FMI: per l'Italia -4,4% del PIL nel 2009; -0,4% nel 2010
22/04/2009, 16:04

Povero Giulio Tremonti! Ce l'hanno tutti con lui. Non bastava il Centro Studi di Confindustria o l'OCSE, che hanno dato previsioni per il 2009 e 2010 molto peggiori di quelle del governo, ma concordanti tra di loro. Adesso le nere previsioni vengono confermate anche dal Fondo Monetario Internazionale, che quindi smentisce l'ottimismo del Ministro delle Finanze italiano. L'FMI ha fatto le sue previsioni per i prossimi anni. Si prevede un decorso migliore del previsto per gli USA, con un PIL che calerà del 3,8% nel 2009 e sarà praticamente stabile nel 2010. Dato peggiore per l'Europa che se la caverà con un -4,2% nel 2009 e un -0,4% nel 2010. Tra i Paesi europei, la migliore performance è prevista per la Francia, con un -3% nel 2009 e un +0,4% nel 2010, unico Paese con una decisa inversione di rotta nell'andamento del PIL. Per l'Italia, i dati sono in linea con L'Europa, con un PIL al -4,4% nel 2009 e un -o,4% nel 2010.
Ma il grosso rischio per l'Italia sono i conti pubblici, dato che si prevede un aumento del rapporto deficit/PIL al 5,4% nel 2009 e del 5,9% nel 2010 (il massimo è del 3%, ndr). Anche il rapporto debito pubblico/PIl andrà alle stelle: dal 105,8% del 2008 al 121,1% nel 2010 al 129% del 2014, che sarebbe il dato più alto della storia repubblicana. L'unico dato positivo (?) è il calo dell'inflazione, prevista al 0,7% nel 2009 e allo 0,6% nel 2010. Ma poichè il dato basso sarà dovuto alla carenza di denaro, visto che nel frattempo la disoccupazione dovrebbe passare dal 6,8% del 2008 al 10,5% del 2010, non c'è molto da gioire.

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di Antonio Rispoli
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