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La moneta fluttuerà senza interventi della Banca Centrale

Fmi presta all'Argentina 57 miliardi di euro per stabilizzare il peso


Fmi presta all'Argentina 57 miliardi di euro per stabilizzare il peso
27/09/2018, 16:22

BUENOS AIRES (ARGENTINA) - Il Fondo Monetario Internazionale ha deciso di ampliare il prestito concordato con l'Argentina per stabilizzare la loro valuta, il peso, da 50 miliardi a 57 miliardi. I versamenti avverranno in tre rate annuali (la prima nel 2019) di 19 miliardi l'una. L'accordo prevede che la Banca Centrale argentina lasci fluttuare il peso sui mercati senza intervenire, conservando quei soldi per sostenere l'economia nel caso le speculazioni internazionali fossero eccessive. Inoltre il presidente Macrì ha già avviato una serie di riforme sociali (abbassamento dei salari, taglio delle pensioni, ecc.) che il Fondo Monetario pretende per concedere prestiti, in ossequio alle regole del neoliberismo. 

Il punto è vedere se basterà: la debolezza del peso sui mercati dipende proprio dall'indebolimento dell'economia argentina causato dall'applicazione delle teorie neoliberiste al Paese. Difficile pensare che i mercati possano apprezzare altre dosi di neoliberismo e un ulteriore indebolimento dell'economia. 

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di Antonio Rispoli
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