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La smentita del governo: "Non serve piano salvataggio"

Fmi: previsioni negative per la Spagna


Fmi: previsioni negative per la Spagna
27/07/2012, 18:54

MADRID – Dietrofront del governo spagnolo sul piano di salvataggio: non ci sarà, “tale ipotesi non è considerata”, ha detto la portavoce del governo Soraya Saenz de Santamaria. 
Il quotidiano spagnolo ''El Economista'' mercoledì ha ipotizzato un piano di aiuti finanziari da 300 miliardi di euro che avrebbe permesso alla Spagna di finanziare il suo deficit per almeno un anno e mezzo. Tale piano sarebbe dovuto aggiungersi a quello deciso dall'Eurogruppo a favore della banche iberiche. Ma dal governo è arrivata la smentita: il ministro dell'Economia Luis de Guindos ha incontrato questa settimana le controparti tedesche e francesi, ha assicurato la Saenz, in relazione al ''rispetto degli accordi adottati dal Consiglio europeo ( di fine giugno) e le misure annunciate che portano a una maggiore stabilità nella zona euro, attraverso l'unione fiscale e monetaria ''.
Ma a distanza di pochi minuti da questa secca smentita è arrivata la doccia fredda: nel rapporto 2012 il Fondo monetario internazionale traccia previsioni a tinte fosche per il paese iberico. Per l’Fmi la Spagna deve affrontare “prospettive molto difficili e una prevalenza di rischi”: se da un lato il piano di aiuti da 100 miliardi per il settore finanziario approvato a Bruxelles ha contributo a diminuire i rischi di breve termine, dall’altro “le tensioni sui mercati potrebbero intensificarsi, mettendo a rischio l'accesso del Paese ai mercati, soprattutto se non si riesce a fermare il deflusso di fondi e se dovessero emergere ulteriori tensioni in altre parti dell'Eurozona”. Il Fondo monetario internazionale è netto: senza nuove misure di sostegno da parte della Banca centrale europea, l'assenza di liquidità può essere il rischio maggiore che corre la Spagna. Si profila una estate ad alta tensione.

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di Gaia Bozza
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