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Ma vengono esclusi rischi di "contagio" dalla Grecia

Fmi: riviste al ribasso le previsioni sul Pil italiano

L'Europa trainata dal +3,2% della Germania

Fmi: riviste al ribasso le previsioni sul Pil italiano
17/06/2011, 17:06

WASHINGTON (USA) - Il Fondo monetario internazionale ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita per l'Italia: non più l'1,1% previsto ad aprile, ma un 1% netto. Tuttavia ci sono anche buone notizie: innanzitutto viene confermata la stima dell'1,3% di crescita del Pil nel 2012; in secondo luogo si ritiene che l'Italia non ha problemi di "contagio" da parte della crisi greca, che invece ha colpito Portogallo e Irlanda. Un segnale, in questo senso, arriva dallo "spread", cioè dal differenziale esistente tra i titoli di Stato tedeschi e gli omologhi italiani. Un differenziale che è rimasto abbastanza stabile, a dimostrazione che per ora non ci sono rischi, neanche nel medio termine.
Ma il dato più negativo è che siamo tra gli ultimi in Europa, come crescita. Niente a che vedere la nostra crescita con quella tedesca accreditata del 3,2% per il 2011 (contro una previsione del governo tedesco del 2%) e del 2% per l'anno prossimo.

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di Antonio Rispoli
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