Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Pioggia di milioni per il settore del futuro

Fulvio Martusciello proietta la Campania nello spazio

fondi previsti per automotive e agricoltura

Fulvio Martusciello
Fulvio Martusciello
08/01/2013, 08:00

La Campania è pronta a solcare i cieli del nostro pianeta ed ambisce a navigare nello spazio con un occhio di riguardo ai mezzi di trasporto su strada. E' un dato che emerge dall'ultimo bando destinato al settore aerospaziale dove, a fronte di 140 milioni di finanziamenti, sono arrivate richieste per investimenti pari al doppio. 284 milioni di euro sono tanti e sono stati messi in movimento dall'attuale consigliere delegato alle attività produttive Fulvio Martusciello. Non solo il bando si è chiuso in poco più di tre mesi e la graduatoria delle aziende è stata pubblicata più velocemente della lista di Babbo Natale.

"Si tratta di agevolazioni erogate attraverso lo strumento del contratto di programma per contributi in conto capitale variabili in funzione della tipologia dell’investimento e della categoria di appartenenza dell’azienda (piccola, media o grande impresa). E sono state tantissime le aziende di grandi dimensioni, medie e piccole consorziate ad approfittare di questa opportunità. "

Secondo quanto ha fatto trapelare il titolare delle attività produttive in Campania i 140 milioni saranno così distribuiti: per il settore aerospaziale sono state presentate sette proposte di progetti. Di queste tre sono da grandi imprese e quattro di consorzi tra PMI del settore.
Questi progetti prevedono un investimento complessivo di €. 284.379.924, i fondi pubblici sono pari a €. 140.742.940, quindi, le risorse richieste sono pari quasi al doppio dei 75 milioni di euro assegnati per il settore. L’aerospazio è stato il comparto dal quale sono pervenute richieste di finanziamento più del doppio di quelle presentate per il settore automotive, che si è attestato a un importo complessivo pari a €. 139.788.167 per una richiesta complessiva di contributi pari a €. 63.582.825. Per le altre filiere (prevalentemente agroalimentare) il totale di proposte d’investimento è circa €. 24.000.000 per una relativa richiesta di contributi pari a €. 7.769.800. Ovviamente si apre adesso la fase dell’istruttoria relativa alle istanze pervenute per verificare la ricevibilità e valutare il merito delle stesse". Mi pare che le aziende campane dell’aerospazio ancora una volta fidano in una politica industriale regionale in grado di supportare lo sviluppo del comparto. 

"La Regione ha definito una politica di sostegno allo sviluppo con l’utilizzo di uno strumento come il contratto di programma. Questo rappresenta il sistema più valido ed efficace per sostenere i nuovi progetti e gli investimenti delle aziende. Le imprese del settore aerospaziale campano sanno benissimo che queste sono le premesse per mantenere una posizione competitiva nella situazione globalizzata e per difendere quella grande competenza che oggi è patrimonio delle aziende. Ci pare un risultato importante anche quello di avere spinto molte PMI campane del settore a collaborare e a consorziarsi tra loro, e con le grandi imprese, per presentare insieme progetti d’investimento. Lo strumento del contratto di programma, previsto dall’Avviso, si prefigge l’obiettivo di incentivare i processi di aggregazione fra imprese su programmi e progetti al fine di consolidare la filiera produttiva e potenziare il sistema della ricerca e il trasferimento tecnologico, valorizzando il capitale umano e intellettuale presente nelle diverse realtà del comparto regionale". 

In Campania quanto incide il comparto aerospaziale? Soprattutto abbiamo l'esperienza giusta per poter competere con altre regioni e magari con altre aziende estere?


"Il comparto aerospaziale in Campania rappresenta una realtà strategica dell'industria regionale e continuerà a essere al centro dell'impegno da parte del governo regionale e di una strategia di sostegno per favorirne la crescita.
I grandi programmi come il nuovo turboelica di Alenia Aermacchi
, o i nuovi progetti di velivoli di aviazione generale e gli investimenti per sviluppare la supply chain dei players, saranno sostenuti concretamente dall’ente Regione.
Dati recenti parlano di un numero di addetti per il camparto campano dell’aerospazio pari a 10.000 lavoratori, di una presenza di ventinove aziende con core-business nell'aerospazio e di un indotto di oltre un centinaio d’imprese. Stiamo parlando del comparto industriale high-tech che deve trascinare la reindustrializzazione del territorio campano. Le premesse lo consentono perché ai grandi operatori si affianca, un tessuto di piccole e medie imprese subfornitrici capaci di operare con le tecnologie, i processi produttivi, gli standard tecnici di qualità e precisione, tipici dell'industria aerospaziale. Sono aziende che in alcuni casi realizzano aerei completi e altre che invece sono specializzate essenzialmente nell'esecuzione di lavorazioni e nella fabbricazione di particolari o di strutture complete. Infine, ma non per ultimo, in Campania
 abbiamo uno straordinario tessuto di enti di ricerca, come il CIRA di Capua, l’IMAST e le Università. E‘ il momento di mettere quest’universo a sistema, e passare ai fatti".
L’esito del Bando di cui stiamo parlando rappresenta una significativa accelerazione in questa direzione.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©