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FUSIONE CAI-ALITALIA-AIRONE: ANTITRUST DICE SI' MA CON CONDIZIONI


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FUSIONE CAI-ALITALIA-AIRONE: ANTITRUST DICE SI' MA CON CONDIZIONI
04/12/2008, 09:12

L'Antitrust ha dato un via libera condizionato al fatto che, come previsto dal piano Fenice predisposto dal governo, AirOne e Alitalia si fondano nella nuova Compagnia Aerea Italiana. Ovviamente questa è una fusione chepermetterà a CAI di operare sul mercato italiano quasi senza concorrenza; quindi in teoria soddisfare le condizioni servirebbe a mantenere aperto il mercato.

Le condizioni sono quattro. Innanzitutto, i listini tariffari di CAI dovranno essere articolati, in modo da permettere di avere posti scontati su tutte le tratte, tutti i giorni, su tutti i voli. In particolare - e questa è la seconda condizione - almeno il 10% dei biglietti dovrà essere offerto ad una tariffa economy pari alla più bassa tra quelle di AirOne e di Alitalia sulla stessa tratta nella stagione precedente. La terza condizione da soddisfare è l'istituzione, entro un mese dall'inizio delle attività di CAI, di un numero verde, di uno spazio apposito nel sito e di un servizio di messaggistica verso la telefonia mobile, a richiesta, al fine di consentire agli utenti di essere avvertiti di disservizi e ritardi sui voli. Infine, CAI dovrà garantire un indennizzo, proporzionato al biglietto, nel caso in cui ci dovessero essere ritardi nella partenza o nell'arrivo che superino le due ore dall'orario di arrivo previsto per l'atterraggio.

Queste condizioni sono provvisorie e si intendono in vigore fino al 3 dicembre 2011, data in cui bisognerà determinare la data di cessazione della situazione di monopolio.

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di Antonio Rispoli
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