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GAFI SUD: PROSSIMA SEDE APRIRÀ A SALERNO


GAFI SUD: PROSSIMA SEDE APRIRÀ A SALERNO
18/12/2007, 09:12

“Con il prossimo anno ci siamo dati due obiettivi: raggiungere e superare i mille soci e aprire una sede a Salerno”. Lo afferma Rosario Caputo, presidente di Gafi Sud, la società per azioni di garanzia fidi di emanazione del sistema confindustriale casertano, nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno. Con la quale, appunto – come ormai pure è consuetudine – oltre a registrare la performance dell’anno corrente del confidi, viene fissato il prossimo traguardo dell’organismo. 

Un traguardo che è ampiamente alla portata dell’istituto. “Salerno è una provincia molto interessante – spiega Caputo – per vivacità del tessuto industriale e per prospettive di sviluppo, dove attualmente, senza una struttura vera e propria, Gafi Sud garantisce già fidi per 2 milioni e 400 mila euro, vale a dire, l’1,8 per cento del totale”. Dunque, ci sono tutte le condizioni per crescere. “E in questo senso – aggiunge il presidente  Caputo – proprio nella riunione di questa mattina, il Cda ha dato disco verde all’operazione”. Salerno sarà la settima sede per Gafi Sud, dopo Aversa e Napoli, Benevento e Avellino.

La conferenza stampa si svolge presso la Sala convegni di Confindustria Caserta ed è sottolineata, oltre che dalla presenza dei rappresentanti delle numerose banche che giornalmente interagiscono con Gafi Sud e dal direttore che guida la struttura, Michele Izzo, dal presidente degli industriali di Terra di Lavoro, Carlo Cicala. Il quale, nel ricordare con orgoglio la matrice confindustriale del Confidi, e nella veste contemporanea di vice presidente della Camera di commercio, assicura pure che, con l’ente camerale tornato alla gestione ordinaria e al pari di quanto avviene nelle altre province, al consorzio di garanzia verranno finalmente assicurati quei fondi ritenuti necessari per la patrimonializzazione di Gafi Sud. “Il Confidi – dice Cicala – rappresenta per le piccole e medie imprese, non soltanto della provincia di Caserta, ma dell’intera regione uno strumento formidabile di crescita e sviluppo. E di questo va dato atto al presidente Caputo e a tutta la sua struttura che con capacità e perseveranza cogli, di anno in anno, importanti risultati”.    

Al 31 novembre scorso Gafi Sud ha garantito “fidi in essere” per circa 130 milioni di euro, consolidano un primato che lo vede – tra i confidi industriali – piazzato al primo posto in Campania e tra i primi del centro sud. Nella torta per ripartizione territoriale Caserta rappresenta la fetta maggiore, con il 65,6%; quindi, Napoli, dove da febbraio scorso opera una sede autonoma di Gafi Sud, che con il 26,8; infine, le altre tre province, dove si registra una incidenza percentuale oscillante tra l’1,5 di Avellino e l’1,8% di Benevento. Infine, una fetta del 4% è distribuita infine oltre la regione, a testimonianza di una vocazione extraterritoriale, per così dire, che da sempre il confidi casertano persegue.

Il punto, tuttavia, dell’attenzione futura del confidi consiste nell’evoluzione imposta dalla nuove regole. Sottolinea infatti Caputo: “Ai Confidi sarà richiesta sempre più l’adozione di un’organizzazione societaria ben strutturata e l’attivazione di processi evolutivi tali da divenire, da un lato, un soggetto vigilato dalla Banca d’Italia operante nel settore finanziario; ma anche, dall’altro canto, un soggetto dotato di una propria autonomia patrimoniale e relazionale. Elementi che Gafi Sud già oggi può metter in campo con successo”, conclude Caputo.

 

 

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di Redazione
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