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Galan torna a parlare della questione del grano


Galan torna a parlare della questione del grano
06/08/2010, 16:08

“Alla luce dei forti rincari del frumento registrati in questi giorni sulle piazze finanziarie di Chicago e Parigi, a causa dell’emergenza incendi in Russia e dell’eccezionale ondata di siccità che ha duramente colpito i raccolti nella regione del Mar Nero, il Ministero delle Politiche agricole sta seguendo con attenzione gli sviluppi del mercato nazionale, soprattutto in relazione ai rischi di effetto-domino che tale situazione potrebbe determinare su altre produzioni”.

“Al momento non si ravvisano in Italia comportamenti speculativi, né tanto meno reazioni da parte degli operatori che possano indurre a ritenere che siano in atto fenomeni di ritenzione dell’offerta”.

“Il Ministero terrà comunque alta l’attenzione scoraggiando con tutti i mezzi a sua disposizione, comprese azioni di moral suasion, qualsiasi atteggiamento che possa ostacolare gli scambi e condizionare le dinamiche mercantili”.

“Quello che possiamo affermare con una certa tranquillità è che i fondamentali di questa campagna di commercializzazione non sono gli stessi che spinsero, nel 2008, i prezzi del grano a livelli record, innescando rincari a catena su pasta, farine, pane e mangimi”.

“L’offerta, innanzitutto, non presenta gli stessi squilibri di due anni fa, con i raccolti 2010 di frumento che le previsioni attestano, a livello mondiale, su volumi comunque consistenti (si parla del terzo miglior risultato storico). Un effetto calmiere dovrebbe inoltre venire dalle giacenze di vecchia produzione, con le scorte mondiali stimate in questo avvio di campagna ai massimi da otto anni”.

“Quanto ai mercati nazionali, è auspicabile che il recupero dei listini, rispetto ai livelli di crisi della scorsa annata, avvenga in maniera graduale e soprattutto non traumatica. Sbalzi troppo repentini dei prezzi aumenterebbero, infatti, i rischi di rincari a catena lungo l’intera filiera produttivo-distributiva, inaccettabili soprattutto in una fase in cui consumatori stanno ancora pagando i costi della crisi economica mondiale”.

Così il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, interviene di nuovo, sul problema dell’aumento del prezzo del grano.

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di Redazione
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