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Previsto aumento di 26 euro su base annua

Gas, da gennaio la bolletta costerà di più


Gas, da gennaio la bolletta costerà di più
08/12/2009, 16:12

Per i consumatori di tutta Italia sembrava effettivamente troppo bello per esser vero: un anno intero di cali e decrementi di costo nella bolletta del Gas. Le notizie in arrivo tendono però a preparare un bilanciamento del precedente trend positivo con un aumento di circa il 2,8% corrispondente, su base annua, a 26 euro in meno nelle tasche delle famiglie italiane. Il rincaro colpirà le cosiddette "famiglie tipo" e, cioè, coloro i quali consumano in media 1400 metri cubi di gas ogni 12 mesi.

La stima, che riguarda in particolare il lasso di tempo che va da gennaio a marzo 2010, è stata operata da Nomisma Energia. Se la previsione della Nomisma dovesse collimare con l'effettivo aumento del costo del gas, si tratterebbe del primo umento registrato dopo quattro mesi di significativi ribassi. Qualche buona notizia pare però poter provenire dalle tariffe per il consumo dell'energia elettrica: secondo gli esperti, infatti, non dovrebbero regirstarsi aumenti significativi per le bollette della luce anche se, si precisa, non è da escludere un possibile ritocco in rialzo che le compagnie potrebbero adoperare in extremis.

LA CAUSA DEL RINCARO

Come intuibile, la causa principale dell'aumento dei prezzi del gas, è da riscontrare nel precedente rincaro del greggio. Dopo messi di caduta libera, infatti, il prezzo del petrolio ha ripreso a salire a livelli preoccupanti. Da ottobre, come gli automobilisti avranno avuto modo di constatare, il costo di un singolo barile è salito ad 80 dollari. A questo guizzo, si affianca anche l'aumento del valore del metano che sarebbe a sua volta responsabile della fine della decrescita dei costi registrata durante il 2009 (con picchi di risparmio che sfioravano l'8%).
"Le stime riguardano gran parte del periodo di riferimento per il prossimo aggiornamento dell'Authority", precisa spiega Davide Tabarelli; esperto tariffario di Nomisma Energia. Tabarelli precisa poi che, riguardo il costo dell'elettricità "l'aggiornamento è più complesso e tiene conto oltre all'andamento passato dei prezzi dei combustibili, anche dei prezzi alla borsa dell'elettricità, delle previsioni per il prossimo anno e, infine, dell'andamento degli oneri legati soprattutto alle fonti rinnovabili.

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di Germano Milite
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