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GAS: ENI, UN CONSORZIO PER RIMETTERE IN SESTO LE CONDOTTE UCRAINE


GAS: ENI, UN CONSORZIO PER RIMETTERE IN SESTO LE CONDOTTE UCRAINE
15/01/2009, 21:01

L’Eni ha dichiarato di voler mettere a disposizione tutto il suo potenziale tecnico per organizzare alcuni tra i più grandi operatori di oro azzurro europei. L’idea è di far nascere un consorzio che sia in grado, temporaneamente, di farsi carico dei costi del metano necessari a far ripartire i gasdotti ucraini. Si tratta, in sintesi, di “anticipare il gas” che serve a rimettere in moto le strutture energetiche continentali messe in stato di grave sofferenza dalla disputa tra Ucraina e Russia. Per farlo si stima che siano necessari almeno un miliardo e mezzo di metri cubi di gas, che verranno restituiti una volta raggiunta una intesa tra Mosca e Kiev. Il progetto dell’azienda energetica italiana verrà vagliato a breve dagli altri partner che utilizzano le condutture ucraine, ma per essere funzionale deve essere realizzato in tempi brevi.

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di Nico Falco
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