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Responsabili impiegati pubblici corrotti e falsi poveri

Gdf, nel 2013 truffati allo Stato 2,2 mld di euro

Oltre 5.000 dipendenti denunciati e altri indagati

Gdf, nel 2013 truffati allo Stato 2,2 mld di euro
01/12/2013, 14:06

ROMA - Un rapporto della Guardia di Finanza pubblicato sul Corriere della Sera fa il punto della situazione per quanto riguarda la questione della corruzione dei funzionari e degli impiegati del settore pubblico, mettendo in luce una drammatica realtà. Nei soli primi dieci mesi dell’anno ancora in corso, i funzionari e gli impiegati pubblici infedeli hanno provocato un danno erariale stimato attorno ai 2,2 miliardi di euro. Le sole truffe sono costate alle casse dello Stato italiano ben 1,358 milioni di euro. Il numero dei dipendenti denunciati nello stesso periodo è di 5.073, ma sono in corso ancora molte altre indagini.

Oltre ai dipendenti pubblici, tuttavia, sono anche i falsi poveri a lucrare sui fondi dello Stato. “Su 8.000 controlli effettuati sono stati trovati 2.500 soggetti che hanno indebitamente beneficiato di prestazioni sociali agevolate come l’accesso in corsia preferenziale ad asili nido ed altri servizi per l’infanzia, la riduzione del costo delle mense scolastiche, i ‘buoni libro’ per studenti e le borse di studio, i servizi socio sanitari domiciliari, le agevolazioni per i servizi di pubblica utilità, quali luce o gas. Sono state accertate frodi al sistema previdenziale ed assistenziale per oltre 77 milioni di euro”, si legge nel rapporto delle Fiamme gialle. “Le principali truffe – si legge ancora nel rapporto – hanno riguardato la corresponsione del cosiddetto ‘assegno sociale’ a favore di cittadini extracomunitari fittiziamente residenti, l’indennità per falsi invalidi, le misure di sostegno alla disoccupazione per falsi braccianti agricoli ed il pagamento di pensione a soggetti deceduti”.

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di Vanessa Ioannou
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