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Firmata lettera di sfiducia da una decina di consiglieri

Geronzi si dimette da presidente delle Generali

Il titolo in borsa ha guadagnato il 4,5%

Geronzi si dimette da presidente delle Generali
06/04/2011, 13:04

TRIESTE - Cesare Geronzi ha dato le dimissioni da presidente delle Generali. In seguito alla notizia, il titolo in Borsa ha guadagnato il 4,5%. Il vice presidente vicario Francesco Caltagirone potrebbe essere il suo successore. Un colpo di scena seguito al cda di chiarimento voluto da otto consiglieri attraverso una lettera sottoscritta anche dai due esponenti di Mediobanca, la principale azionista del Leone di Trieste con il 14%, Alberto Nagel e Saverio Vinci. Le battaglie iniziate con l'attacco di Diego Della Valle a Bazoli e Geronzi in particolare sui media sembra che sia arrivata ad una svolta. L'obiettivo della lettera sottoscritta dagli otto consiglieri era di arrivare ad un punto di arrivo in seguito ai sospetti del falso in bilancio dopo le dichiarazioni di Vincent Bollorè che ha espresso forti critiche nei confronti dell'operazione nei paesi dell'Est con il ceco Petr Kellner. La minaccia di un esposto alla Consob era stata fatta anche dall'amministratore delegato Giovanni Perissinotto. Nessuna posizione chiara e netta di Geronzi contro Bollorè ha spinto i consiglieri indipendenti alla mozione di sfiducia, presentata da 10 consiglieri su 17 che compongono il consiglio: Alberto Nagel, Francesco Vinci, Angelo Miglietta, Carlo Carraro, Cesare Calari, Diego Della Valle, Lorenzo Pellicioli, Reinfried Pohl, Petr Kellner, Paola Sapienza.

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di Claudia Peruggini
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