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Recessione interesserà ancora i primi due trimesti dell'anno

Giornata nera per Piazza Affari. Tensioni per lo Spread

Calo contenuto per Madrid nonostante lo sciopero generale

Giornata nera per Piazza Affari. Tensioni per lo Spread
29/03/2012, 20:03

Si conclude con grande sconforto la giornata di oggi. Era da tempo che le borse non attraversavano ore così nere, forse proprio dai momento più difficili che hanno colpito Atene.
Ed ecco che dopo attimi di ripresa, i mercati europei tornano di nuovo a dover lottare contro le tensioni del debito. Piazza Affari ha dovuto pagare con il prezzo più alto il Btp, scontando  le incognite sul passaggio parlamentare della riforma del mercato del Lavoro.
Davanti a questo quadro negativo e forse presi dall’emotività scatenata dai crolli al listino, le parole di Mario Monti, pronunciate solo qualche giorno fa, sono tornate come argomento portante delle discussioni nelle sale operative:” Se il Paese non è pronto potrei anche lasciare”.
Ad affiancarsi a questa problematica, continua a rappresentare un tema preoccupante “il lavoro” che viene attualmente considerata come causa principale di tensioni, angosce nonché motivo di suicidi e tentati suicidi. A tal proposito , dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, è arrivato un nuovo appello al dialogo delle parti sociali.
La recessione, ha confermato l’Ocse, interesserà ancora i due primi trimestri dell’anno, mentre per il ministro dello Sviluppo Corrado Passera la non crescita rischia di protrarsi fino al termine del 2012.
Ad aggiungersi naturalmente anche le ragioni esterne che hanno condotto al ribasso dei prezzi , all’allargamento dello Spread, dal difficile accordo sul Fondo Salva Stati, all’allarme-Spagna.
Sul versante italiano lo spread tra Btp decennale e il tedesco Bund è risalito a 346 punti, riportando il rendimento del Btp a 10 anni al 5,26%.
I primi a risentire delle tensioni a fine giornata è stata Piazza Affari con un crollo del 3,3%. A seguire il listino Milanese ha subito un crollo dell’11% Mps. In discesa ripida anche Fonsai che è stata più volte sospesa al ribasso e affossata dai timori di un crac assimilabile a quello del San Raffaele.
Nel frattempo l’Assicurazione del gruppo Ligresti ha minacciato le vie legali ritenendo “lesivo della propria reputazione l'accostamento della attuale condizione della compagnia a quella di note e gravi vicende giudiziarie che hanno riguardato enti o gruppi societari in evidenti e acclarate situazione fallimentari”.
Inaspettato invece l’andamento della Borsa di Madrid che , nella giornata di sciopero generale che ha messo sotto sopra la Spagna, è riuscita a mantenersi entro un calo contenuto , -1,39%. In conclusione Parigi ha perso l’1,43% e debole Francoforte con –l’1,77%.

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di Alessia Tritone
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