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Giornate dell'Economia: "Cinema e produzioni multimediali: formazione e sviluppo"


Giornate dell'Economia: 'Cinema e produzioni multimediali: formazione e sviluppo'
10/11/2011, 10:11

PALERMO – Arte ed economia camminano fianco a fianco, oggi più che mai. In un periodo di crisi che investe ogni settore, le produzioni cinematografiche rappresentano una risorsa che può offrire ancora nicchie di mercato. Su questa teoria convergono le riflessioni dei relatori che questo pomeriggio di sono confrontati a Palazzo Comitini a Palermo nella sessione de “Le Giornate dell'economia del Mezzogiorno” dedicata proprio a “Cinema e produzioni multimediali: formazione e sviluppo”.

«Quella del Cinema e delle produzioni multimediali – ha detto Enrico Magrelli, critico cinematografico e conservatore della Cineteca Nazionale di Roma – deve essere vista come una vera e propria industria che per sopravvivere ha bisogno di rinnovarsi costantemente. É necessario quindi continuare a guardare avanti verso nuovi obiettivi e non arroccarsi dietro stereotipi e presunzioni di superiorità. L'industria cinematografica è inoltre una grossa opportunità di occupazione e di visibilità perchè può offrire lavoro da un lato e rappresenta la carta d'identità di un Paese dall'altro».

«In questo scenario di crisi molto forte – ha dichiarato Leonardo Sangiorgi del Team di Studio Azzurro – una nicchia in ambito culturale ancora riesce a polarizzare e concentrare interesse e di conseguenza possibilità di prestazione e di lavoro. Una delle indicazioni per cercare di trovare spazio nel mondo culturale è quella di creare un team, un gruppo di lavoro sinergico; la singolarità non può dare le stesse opportunità del lavoro in collaborazione. Un'altra necessità in questo mondo è la ricerca di nuove forme espressive e di nuovi usi degli strumenti già noti. Dell'esplorazione continua, infatti, il team di Studio Azzurro ha fatto il suo punto di forza».

«L'iniziativa di oggi – ha commentato Domenico Totaro, componente del Comitato de “Le Giornate dell'Economia” – ha come scopo primario quello di evidenziare le buone prassi. É anche un modo per dire ai giovani: prima di andare via almeno provate a investire in questi settori a forte contenuto tecnologico e innovativo che possono sicuramente rappresentare un veicolo per accrescere le potenzialità e la creatività che spesso contraddistingue le nuove generazioni».





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di Redazione
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