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Gli On. Pedica e Borghesi (Idv) contro Equitalia


Gli On. Pedica e Borghesi (Idv) contro Equitalia
03/12/2011, 14:12

"Vessazioni a imprese e mondo agricolo: il caso Equitalia": è il titolo del convegno che si terrà martedì 6 dicembre alle ore 21 presso l'Hotel Europa, organizzato dal Comitato "Donne e Libertà d'impresa" presieduto da VALENTINA PAPPACENA. Interverranno esponenti del mondo politico nazionale e locale, rappresentanti del mondo produttivo, industriale ed agricolo, liberi professionisti e società civile. Previsti gli interventi dei parlamentari dell'Italia dei Valori, ANTONIO BORGHESI e STEFANO PEDICA, del segretario nazionale dei Radicali Italiani, MARIO STADERINI, del membro del Comitato nazionale di Radicali Italiani, PIERANTONIO PALLUZZI, del responsabile del Progetto "Sos Usura" MARCO TOMEO.
L'attività di Equitalia viene sempre più definita “usura di Stato”: nel 2010 ha ottenuto 1,29 miliardi di euro di ricavi, di cui 1,22 miliardi derivanti dall’incasso di commissioni sull’attività di riscossione per conto terzi. I cosiddetti grandi debitori (coloro che sono iscritti a ruolo per importi maggiori ai 500mila euro) sono poco più di mille. Imprese, liberi professionisti, ma anche cittadini con semplici multe arretrate, agricoltori, per chiunque finire tra le “chele” di Equitalia può portare all’inquietante risultato di non uscirne più. Un sistema di riscossione che lo stesso ex ministro Giulio Tremonti ha definito “distorto”; anche perché, spesso, il problema non si risolve pagando (capitali, more ed interessi, in quote che se fossero applicate da società private di recupero crediti verrebbero definite “usura”), ma occorre una peregrinazione infinita (si parla di mesi) tra uffici, call center, banche ed avvocati. A volte, con la consapevolezza di avere ragione. Sono tante le testimonianze di chi vede recapitarsi una cartella esattoriale senza preavviso, di chi scopre, magari ad un controllo dei vigili, di avere l’auto sottoposta a fermo amministrativo, di chi si vede il conto corrente svuotato da un giorno all’altro o, peggio ancora, scopre di avere un’ipoteca sulla casa di proprietà. Molte sono le denunce di cittadini che, a fronte di un debito di 40mila euro, hanno visto recapitarsi cartelle esattoriali da 95mila euro. Magari dopo aver già regolarizzato la posizione. Di tutto questo si parlerà a viso aperto martedì sera.Sara' inoltre presente la Federcontribuenti che da anni combatte le ingiustizie e le vessazioni di equitalia, firmataria assieme al senatore Pedica di una proposta di legge atta ad abolire appunto equitalia.

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di Redazione
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