Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Obbiettivo minimo “bloccare” innalzamento Iva

Governo:dopo le tasse, pronti tagli per evitare spesa pubblica


Governo:dopo le tasse, pronti tagli per evitare spesa pubblica
29/04/2012, 10:04

ROMA –  Il Governo, per mezzo del proprio  ministro Piero Giarda (Rapporti con il Parlamento),  ha lavorato  fino a tarda notte sul rapporto spending review (revisione della spesa).    Giarda lo ha definito come insieme di : "Elementi per una revisione della spesa pubblica" e lo porterà domani al consiglio dei ministri e   successivamente, in conferenza, sarà presentato alla stampa.  
I primi tagli potrebbero essere operativi già a giugno: accorpamenti di enti, dismissioni, non solo di immobili, operazioni di efficientamento che dovrebbero avere l'obiettivo “minimo” di evitare l'innalzamento dell'Iva da 21% al 23% tra ottobre e dicembre prossimi e che, per questo, dovranno valere almeno 4 miliardi.
Le aspettative sono ormai molto elevate, quelle del mondo politico si fanno pressanti, come dimostrano le dichiarazioni del segretario del Pdl, Angelino Alfano, che ieri ha reclamato un taglio dell'Imu, la nuova tassa sulla casa, a valere proprio sui risparmi della spending review .
Anche per questo la proposta di Giarda dovrebbe essere quella di strutturare l'operazione almeno in due tempi: un primo intervento, probabilmente per decreto, a giugno, per bloccare le aliquote Iva. A giugno sarà il momento anche per una prima verifica del Def (Documento di economia e finanza), che come è noto contiene la previsione confermata dei 13 miliardi di tagli fissati dalle precedenti manovre. Si capirà se sono realizzabili o se sarà necessario un assestamento di bilancio.

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©