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Entro le 21 devono accettare il 75% dei creditori

Grecia: ultime ore prima del dimezzamento del debito


Grecia: ultime ore prima del dimezzamento del debito
08/03/2012, 10:03

ATENE (GRECIA) - Sono le ultime ore di trepidazione, poi alle 21 si verificherà quale sarà la sorte della Grecia. A quell'ora si saprà se potrà scattare la ristrutturazione del debito, che è condizionato all'adesione del 75% dei creditori. Il piano prevede un taglio del 53,5% del valore nominale dei titoli di Stato greci attualmente in circolazione. Finora l'elenco di chi ha accettato (tutte banche) comprende circa il 58% del debito pubblico greco e sono: Ageas, Allianz, Alpha Bank, Axa, Banque Postale, Bbva, Bnp Paribas, Cnp Assurances, Commerzbank, Credit Agricole, Credit Foncier, Dekabank, Deutsche Bank, Dexia, Emporiki Bank of Greece, Eurobank Efg, Banca Generali, Greylock Capital Management, Groupama, Hsbc, Ing, Intesa Sanpaolo, Kbc, Marfin Popular Bank, Metlife, National Bank of Greece, Piraeus Bank, Royal Bank of Scotland, Société Générale e Unicredit.
Dopo che 5 fondi internazionali, che detengono il 14% del debito, hanno detto no, ora si spera nell'accettazione dei privati. Ai quali il commissario europeo fa presente: meglio un dimezzamento oggi ed avere i soldi domani che andare avanti e non avere nulla. Perchè il rischio è questo: un default incontrollato che renda impossibile per i creditori avere quanto investito.
L'ostacolo principale però è la Germania. I mass media e i politici tedeschi stanno soffiando sul fuoco contro questa operazione, in omaggio al principio che i debiti vanno pagati, non importa a quale costo. Un atteggiamento miope, ma in fondo non molto diverso da quando la Bild propose un referendum per espellere la Grecia dall'euro.

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di Antonio Rispoli
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