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I commercianti si aggrappano ai saldi: al via il sei luglio


I commercianti si aggrappano ai saldi: al via il sei luglio
30/06/2013, 21:05

ROMA – Il commercio che annaspa si aggrappa  all’avvio dei saldi estivi che scattano il 6 luglio in gran parte delle città italiane, anche se qualcuna anticipa a martedì 2. “Crisi e brutto tempo rallentano le vendite primaverili”, lamenta il presidente di Fismo Confesercenti Roberto Manzoni. E forse anche per questo gli sconti partiranno con il turbo: ribassi del 50% già dal primo giorno. Lo sconto minimo, invece, non dovrebbe scendere al di sotto del 30%. Tuttavia lo scontrino medio è stimato sui 165 euro, in flessione del 10% circa sul valore di 184 euro registrato nell’estate 2012.
“L’occasione è duplice — anticipa Manzoni —: per i clienti, che potranno usufruire di sconti iniziali eccezionali, e per i commercianti, che potranno esaurire le giacenze accumulate in un anno eccezionalmente difficile. Il 2013 ha registrato un continuo calo delle vendite dell’abbigliamento, diminuite nei primi quattro mesi del 4,6% sullo stesso periodo del 2012. Alla riduzione dei consumi è corrisposta una significativa emorragia di imprese: oltre 4.000 negozi sono spariti senza essere sostituiti. Il nostro auspicio è che i saldi possano sancire l’inizio di un’inversione di tendenza: cambiare guardaroba per cambiare il destino del settore moda italiano, che vale circa 66,5 miliardi di euro». 
La quota di spesa dedicata dalle famiglie al vestiario si è attestata nel 2012 al 7,1%: quasi la metà del 13,6% registrato nel 1992, e che ci poneva - assieme al Giappone - al vertice della classifica mondiale. 

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di Redazione
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