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I controlli nella s.r.l.


I controlli nella s.r.l.
09/09/2010, 21:09

Il controllo contabile nelle s.r.l., in base all’art. 2477, può essere svolto dal collegio sindacale ovvero da un revisore contabile.
La s.r.l. in materia di controllo contabile, laddove esistente, ha molti aspetti analoghi alla disciplina dettata per la s.p.a.
Nella s.r.l. il collegio sindacale e il revisore, in linea di principio non sono organi obbligatori, infatti è disciplinato che l’atto costitutivo può prevederne, determinandone le competenze e poteri, la nomina.
Ciò significa che, ove l’atto costitutivo lo preveda, i soci possono nominare i componenti del collegio sindacale o il revisore riunendosi in assemblea ordinaria. Diversamente, se l’atto costitutivo nulla prevede, i soci devono provvedere in primo luogo alla modifica dell’atto costitutivo, quindi con assemblea straordinaria, in secondo luogo, ma può avvenire contestualmente, si provvede alla nomina dei componenti dell’organo di controllo.
La nomina del collegio sindacale, nelle s.r.l., non è sempre facoltativa. Infatti essa diventa obbligatoria al verificarsi due condizioni:
- il capitale sociale supera il minimo consentito per le s.p.a. di centoventimila euro;
- per due esercizi consecutivi siano superati due dei limiti indicati per la redazione del bilancio in forma ridotta ex art. 2435-bis.
I limiti previsti per la redazione del bilancio in forma abbreviata sono:
1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale, euro 3.125.000;
2) ricavi delle vendite e delle prestazioni euro 6.250.000;
3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio n. 50.
Il medesimo obbligo cessa se, per ulteriori due esercizi consecutivi, due dei predetti limiti non vengono superati. In tal caso è discusso se i sindaci decadono dal loro ufficio oppure devono continuare fino allo scadere del terzo anno dalla nomina. Se nulla è previsto dall’atto costitutivo, si dovrebbe ritenere che i sindaci debbano completare il loro mandato per tutto il periodo triennale previsto.
Relativamente ai doveri e poteri dei sindaci il legislatore fa riferimento alla disciplina dettata per le s.p.a., quindi essi:
- impugnano le decisioni degli amministratori in conflitto di interessi;
- tengono il libro delle adunanze;
- predispongono la relazione al bilancio;
- informano i soci sui risultati dell’esercizio sociale;
- redigono la relazione di accompagnamento in caso di fusione e scissione;
- propongono osservazioni sulla situazione patrimoniale da sottoporre all’assemblea in caso di riduzione del capitale;
- chiedono al tribunale di predisporre la riduzione del capitale, se l’organo amministrativo non provvede.
Le disposizioni dettate per le s.p.a. in tema di responsabilità dell’organo di controllo devono essere trasposte anche per la responsabilità dell’organo di controllo obbligatorio delle s.r.l.

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di Francesco Cossu
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