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E’ quanto emerge dal rapporto della Caritas

I nuovi poveri tra separati e divorziati


I nuovi poveri tra separati e divorziati
30/03/2014, 19:52

ROMA- I nuovi poveri sono tra i divorziati e separati. Il 66,1% dei separati che si rivolgono alla Caritas dichiara di non riuscire a provvedere all’acquisto dei beni di prima necessità. E’ quanto emerge dal rapporto della Caritas, “False partenze”, che si occupa di povertà ed esclusione sociale in Italia. La rilevazione ha coinvolto la rete Caritas e quella dei Consultori familiari d’ispirazione cristiana. Sono state realizzate 466 interviste a genitori separati, presso centri di ascolto (36,9%), consultori familiari (33,5%), servizi di accoglienza (18,5%) e mense (8,2%). Dai dati si evidenzia un forte disagio occupazionale degli intervistati: il 46,1% è infatti in cerca di un’occupazione. 

Inoltre, dopo la separazione, diminuisce notevolmente la percentuale di coloro che vivono in abitazioni di proprietà o in affitto. Infatti aumentano le situazioni di precarietà abitativa: cresce il numero di persone che vivono in coabitazione con familiari ed amici (dal 4,8% al 19,0%), che ricorrono a strutture di accoglienza o dormitori (dall’1,5% al 18,3%), o vivono in alloggi impropri (dallo 0,7% all’5,2%).

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di Flavia Stefanelli
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