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I redditi di lavoro dipendente


I redditi di lavoro dipendente
28/06/2009, 01:06

I redditi da lavoro dipendente sono tassati ai fini IRPEF in quanto derivanti da lavoro prestato sotto le dipendenze e la direzione di altri.
Tale definizione può agilmente essere mutuata dal c.c. che all’art. 2094 recita: “…alle dipendenze e sotto la direzione dell’imprenditore…”
Rientrano nella nozione di retribuzione, oltre agli stipendi, ai salari ed ai compensi accessori.
Il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro.
Equiparati ai redditi di lavoro dipendente sono i redditi di pensione che vengono ugualmente tassati in applicazione del meccanismo delle imposte trattenute a monte dal datore di lavoro (Ente pensionistico), definito dal nostro sistema tributario sostituto di imposta.
Le prestazioni pensionistiche erogate in forma di capitale, ad esclusione del riscatto della posizione individuale diverso da quello esercitato a seguito di pensionamento o di cessazione del rapporto di lavoro per mobilità o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti sono soggette ad imposta mediante l'applicazione dell'aliquota determinata con i criteri previsti al comma 1 dell'articolo 19 (Indennità di fine rapporto), assumendo il numero degli anni e frazione di anno di effettiva contribuzione e l'importo imponibile della prestazione maturata, al netto dei redditi già assoggettati ad imposta.
Gli uffici finanziari provvedono a riliquidare l'imposta in base all'aliquota media di tassazione dei cinque anni precedenti a quello in cui è maturato il diritto alla percezione, iscrivendo a ruolo o rimborsando le maggiori o le minori imposte entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione del sostituto d'imposta.
Se la prestazione è non superiore a un terzo dell'importo complessivamente maturato alla data di accesso alla prestazione stessa, l'imposta si applica sull'importo al netto dei redditi già assoggettati ad imposta.
Salvo conguaglio all'atto della liquidazione definitiva della prestazione, le prestazioni pensionistiche erogate in caso di riscatto parziale, o a titolo di anticipazione, sono soggette ad imposta con l'aliquota determinata ai sensi del comma 1, primo periodo, per il loro intero importo.
Così i lavoratori dipendenti vedranno tassato il loro reddito lordo, al netto della sola quota di contributi previdenziali a proprio carico e trattenuti dal sostituto.
Per le varie tipologie di redditi di lavoro dipendente sono previste delle detrazioni dall’imposta lorda al fine di remunerare le spese sostenute per produrre tale reddito.
Nella dichiarazione dei redditi attualmente vigente, modello UNICO, detti redditi sono riportati nel quadro RC.
Oltre ai redditi di lavoro dipendente, il TUIR disciplina anche i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, tassati mediante gli stessi meccanismi di detrazioni da parte dei sostituti di imposta, che vanno poi da questi versate periodicamente al fisco ed agli enti previdenziali.
L’art. 50 TUIR assimila ai redditi di lavoro dipendente:
- i compensi percepiti, entro i limiti dei salari correnti maggiorati del 20%, dai lavoratori soci delle cooperative di produzione e lavoro, delle cooperative di servizi, delle cooperative agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e delle cooperative della piccola pesca;
- le indennità e i compensi percepiti a carico di terzi dai prestatori di lavori dipendente per incarichi svolti in relazione a tale qualità, ad esclusione di quelli di lavoro e di quelli che per legge devono essere riversati al datore di lavoro e di quelli che per legge devono essere riversati allo Stato;
- le somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio o di addestramento professionale, se il beneficiario non è legato da rapporti di lavoro dipendente nei confronti del soggetto erogante;
- i compensi per l’attività libero professionale intramuraria del personale dipendente del servizio sanitario nazionale;
- le indennità, i gettoni di presenza e gli altri compensi corrisposti dallo stato, dalle regioni, dalle province e dai comuni per l’esercizio di pubbliche funzioni, nonché i compensi corrisposti ai membri delle commissioni tributarie, ai giudici di pace e agli esperti del tribunale di sorveglianza, ad esclusione di quelli che per legge debbono essere riservati allo stato.
Nella dichiarazione dei redditi attualmente vigente, modello UNICO, anche detti redditi sono riportati nel quadro RC.
 

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di Francesco Cossu
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