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II edizione della rassegna sulla Campania e l’economia del Mediterraneo “Napoli 2020”


II edizione della rassegna sulla Campania e l’economia del Mediterraneo “Napoli 2020”
06/06/2012, 14:06

Ottanta tra economisti, imprenditori e amministratori pubblici, nove sessioni tematiche di approfondimento in due giorni di confronto dall’8 al 9 giugno prossimi, sono i principali numeri della seconda edizione della rassegna sulla Campania e l’economia del Mediterraneo “Napoli 2020” dedicata alle città e le produzioni intelligenti, realizzata dalla Camera di Commercio di Napoli in partenariato con l’amministrazione regionale.

La manifestazione è stata presentata a Milano dal presidente dell’ente camerale partenopeo, Maurizio Maddaloni, nello spazio della Camera di Commercio di Napoli all’interno di Eire (Expo Italia Real Estate) 2012, l’expo nazionale interamente dedicato al mondo delle costruzioni e delle nuove prospettive di rilancio delle funzioni urbane e delle produzioni ambientali sostenibili, in svolgimento in questi giorni a Milano.

Ad Eire 2012 la Camera di Commercio di Napoli ha evidenziato agli operatori nazionali ed internazionali i piani di sviluppo dell’area metropolitana puntando sui progetti di trasformazione dell’area orientale di Napoli basati sulla riqualificazione delle aree di Ponticelli, San Giovanni a Teduccio, Poggioreale e Barra e sulla risistemazione del water front di Vigliena con la realizzazione di un moderno porto turistico. Durante i lavori dell’Expo del settore immobiliare le associazioni imprenditoriali che hanno preso parte all’evento fieristico hanno inoltre illustrato le potenzialità e le opportunità di sviluppo territoriale derivanti dal progetto Pompei finanziato dall’Unione europea. “Abbiamo inaugurato una nuova stagione di collaborazione interistituzionale che sta dando i primi frutti – afferma Maddaloni – e siamo pronti a vivere la sfida delle produzioni intelligenti e delle città smart puntando sulla crescita sostenibile, sulla semplificazione delle regole e sull’innovazione. Napoli 2020 si propone come snodo principale di questi percorsi chiamando a raccolta le voci più autorevoli del sistema produttivo, professionale ed istituzionale campano e nazionale. Per lo sviluppo delle smart cities, luoghi in cui le applicazioni della mente dell’uomo e della tecnologia siano al servizio della vivibilità e del benessere dei cittadini – aggiunge il numero uno dell’ente camerale partenopeo - l'Unione europea investirà 11 miliardi di euro nei prossimi dieci anni”.

Ai lavori di “Napoli 2020” prenderanno parte, tra gli altri, il ministro per la Ricerca, Francesco Profumo, il quale farà un primo bilancio sui fondi assegnati alle regioni meridionali grazie al bando sulle smart cities; il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro; il sindaco di Napoli Luigi de Magistris; il presidente del Cnel Antonio Marzano; il presidente del nuovo Istituto per il commercio con l’estero Riccardo Monti; il sociologo Domenico De Masi; lo scienziato della Temple University di Philadelphia Antonio Giordano e il docente dell’Università nazionale d’Irlanda Piero Formica.



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di Redazione
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