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Gran parte della somma per default controllato della Grecia

Il G20 prepara un piano da 3000 miliardi per salvare l'euro


Il G20 prepara un piano da 3000 miliardi per salvare l'euro
26/09/2011, 09:09

WASHINGTON (USA) - Non c'è alcuna ufficialità, ma i rumors sono fortissimi: al G20 si discute un nuovo piano salva- Stati, con una dotazione che non verrà fornita solo dagli Stati europei, ma che verrà fornita anche dagli Usa. E sarà una dotazione fuori dall'ordinario: ben 3000 miliardi di euro. Una gran parte dei quali servirà per aiutare la Grecia per ridurre l'impatto di ciò che sta arrivando. Infatti è sempre più diffusa la certezza che il Paese non riuscirà a riemergere da solo. Per cui si fa strada l'idea di un default controllato: coprire con questo fondo il mancato pagamento dei titoli all'estero, prestare grandi quantità di soldi alle banche ed allo Stato greco per le riforme, mentre la BCE continuerebbe ad acquistare i titoli di Stato italiani e spagnoli, in modo da contenere le spese per gli interessi di questi due Stati. Ed eventualmente, se dovesse essere necessario, applicare la stessa misura ad Irlanda e Portogallo. Cosa che per ora non è possibile (i loro titoli viaggiano intorno al 15% di interesse, troppo alto perchè questa misura serva).
Tuttavia, resta un punto: la Grecia ha un Pil pari a 250 miliardi di euro e richiede quasi 10 volte tanto in denaro per un default controllato. Se si volesse salvare l'Italia, che ha un Pil di circa 1400 miliardi, con la stessa proporzione ne servirebbero 15-20 mila miliardi di euro. Chi li potrebbe tirare fuori?

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di Antonio Rispoli
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