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Ridotti del 70% gli aiuti allo studio per i non abbienti

Il governo contro l'istruzione: azzerati i fondi per i libri scolastici


Il governo contro l'istruzione: azzerati i fondi per i libri scolastici
28/10/2010, 11:10

ROMA - Ancora un attacco del governo contro la possibilità, per i non abbienti, di studiare. Innanzitutto è stato cancellato il fondo di 103 milioni che serve ad acquistare i libri per la scuola dell'obbligo a quelle famiglie che non hanno requisiti economici sufficienti. Fu fatto anche l'anno scorso, ma poi le proteste che si sollevarono spinsero il governo ad una parziale retromarcia ed il fondo fu parzialmente rifinanziato. Ma quest'anno appare molto più difficile, dato che già è stata prevista una manovra-bis (ovviamente nessuno la chiama così, ma questo è) da 7 miliardi per cercare di tenere sotto controllo i conti pubblici.
Non accontentandosi di questo, è stato anche ridotto il fondo per il diritto allo studio nelle scuole dell'obbligo, da 84 a 32 milioni. E' il fondo con cui vengono finanziate le borse di studio e viene permesso l'acquisto o il comodato annuale dei libri scolastici. Quindi due famiglie su tre si troveranno senza questo importante supporto economico, che a volte è indispensabile per mandare i figli a scuola. Una identica riduzione - da 100 a 25 milioni - è stata effettuata per i fondi per le borse di studio universitarie. A questo bisogna aggiungere il problema che molte regioni, a causa dei tagli imposti dalla finanziaria approvata a luglio, stanno a loro volta riducendo i contributi alla scuola, per mantenere i servizi essenziali di base. Con buona pace del diritto costituzionale a poter andare a scuola ed essere istruiti

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di Antonio Rispoli
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