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Il nodo Fiom divide i sindacati

La Camusso scrive una lettere alle imprese

Il nodo Fiom divide i sindacati
17/11/2012, 10:38

ROMA - Il nodo Fiom divide i sindacati. Il Segretario della Cgil, Susanna Camusso, chiede che la Fiom non venga esclusa dal tavolo contrattuale di Federmeccanica ponendolo come una delle criticità del negoziato. D’altro canto Cisl e Uil additano la Fiom in quanto autoesclusa dalla trattativa, non avevo riconosciuto il contratto del 2009.

La Cisl è già pronta a firmare il rinnovo del contratto, la Uil si riserva dopo attenta valutazione dei contenuti, mentre la Cgil sembra sempre più lontana dal firmare i rinnovi. Sulla posizione della Camusso ha inciso sia il gruppo di oppositori interno al sindacato della Cgil sia la posizione del Segretario del Pd, Pierluigi Bersani, che preme per un’intesa condivisa da tutti.

Ieri sera, dopo lunghe trattative, è stata pubblicata una lettera firmata dalla Camusso, nella quale chiede che la Fiom venga convocata nei prossimi incontri e si giunga ad un accordo che rispetti il tema della democrazia e della rappresentanza in attuazione dell’accordo del 28 giugno, che è stato leso dall’esclusione della Fiom dal tavolo di Federmecanica.

La replica di Giorgio Santini, Segretario Generale aggiunto della Cisl: “ Non si capisce quale sia il legame tra l’accordo generale sulla produttività, che riguarda tutte le categorie e la soluzione specifica del problema Fiom.”  Anche Angeletti, Segretario generale della Uil, risponde: “La Fiom non solo non ha firmato, ma sta osteggiando con cause nei tribunali.”

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di Claudia Annunziata
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