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Il PIL cinese vola, l'Eurozona affonda nei debiti


Il PIL cinese vola, l'Eurozona affonda nei debiti
22/10/2009, 11:10

Li potremmo definire i due volti della situazione mondiale attuale. Infatti, secondo le ultime valutazioni, il PIL cinese ha ripreso a correre: +8,9% nel terzo trimestre del 2009. E questo nonostante la politica economica del governo cinese cerchi di tenere sotto controllo questi incrementi, Comunque si stima che la crescita cinese riuscirà a raggiungere, nel 2009, il traguardo prefissato dell'8% annuo.
Dall'altra parte del mondo, cioè da noi, le cose non vanno bene. Nell'Eurozona il debito pubblico globale nel2008 è salito (dato definitivo) al 63,8% del PIL. Un dato che fa la media tra l'Italia (105,8%) e la Grecia (99%), quelle con il debito più pesante, e la Lituania (4,6%) e il Lussemburgo (13,5%), quelle con le finanze più floride. COmunque, in media il debito pubblico è aumentato in tutti i Paesi europei, data la necessità di avere liquidità per le politiche di economia interna.
Alla stessa maniera, è aumentato nel 2008 il rapporto tra deficit e PIL. E se, in questo campo, otto Paesi dell'Unione Europea hanno avuto un avanzo di bilancio e la Germania ha raggiunto il pareggio di bilancio, altri Paesi hanno avuto dei forti deficit. Il peggiore è stato quello inglese (-6.9%) seguito da quello spagnolo (-4,1%). L'Italia è al 3,4%, alla pari della Francia. Ma la Francia ha un debito pubblico al 67,4%, non al 105% come l'Italia.

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di Antonio Rispoli
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