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L'idea di emettere obbligazioni non piace alla Sace

Imprese, una proposta per i pagamenti della P.A.


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Imprese, una proposta per i pagamenti della P.A.
08/06/2010, 15:06

NAPOLI – Ancora in alto mare l’accordo tra l’Unione Industriali e la Sace a proposito dei crediti alle imprese. Durante l’incontro che si è tenuto ieri presso la sede di Palazzo Partanna, il presidente Gianni Lettieri aveva sottolineato la possibilità di far emettere, dalle imprese che vantano crediti nei confronti della pubblica amministrazione, obbligazioni a 4 o 5 anni sottoscritte dalle banche e dalla Cassa Depositi e Prestiti, che avrebbero la garanzia della stessa Società per i Servizi Assicurativi del Commercio Estero. L’idea, però, non ha accolto del tutto il favore dell’ amministratore Alessandro Castellano, perplesso perché non sicuro che il mondo imprenditoriale sia disposto ad emettere obbligazioni.
Per far fronte ai pagamenti il gruppo assicurativo offrirebbe, invece, una garanzia al 70% dei crediti che verrebbero liquidati dalle banche in maniera “pro soluto” (ossia, il creditore che trasferisce un proprio credito ad un'altra persona può garantire solo l'esistenza e la validità del credito ceduto, nel momento in cui viene effettuata la cessione). Attualmente, l’idea è al vaglio della Giunta Regionale della Campania.
L’occasione di ieri è stata, comunque, volta anche a favorire il processo di internazionalizzazione delle aziende, operando soprattutto nel settore delle esportazioni verso i paesi membri dell’Unione Europea che, ad oggi, rappresentano circa il 65% delle attività totali. La proposta segue di qualche mese il successo della moratoria sui mutui delle imprese, voluta dallo stesso Lettieri.

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di Ornella d'Anna
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