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Imu abolita, ma a napoli mini stangata -video


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Imu abolita, ma a napoli mini stangata -video
29/11/2013, 12:52

NAPOLI - Brutta sorpresa per romani, meneghini, torinesi, napoletani e palermitani (solo per citarne alcuni): nonostante il Cdm abbia ''mantenuto la promessa'' e cancellato la seconda rata Imu prima casa del 2013 qualcosa la dovranno comunque pagare. Una media - calcola la Uil - di 42 euro per i cittadini con aliquota maggiorata. Ma che diventano da 71 a 104 euro (nella peggior ipotesi, ovvero di aumento generalizzato delle aliquote) secondo la Cgia. Si tratta della 'mini-Imu', cioè la differenza di gettito determinata dallo 'spazio' tra l'aliquota standard e l'aumento deliberato dal loro comune (dal 4 fino al 6 per mille) che riguarda una quarantina di comuni capoluogo (oltre 600 in tutta Italia). Il governo si è impegnato infatti a pagare la metà di quella somma (sarebbero all'incirca 500 milioni, 250 sarebbero a carico dello Stato), ma gli altri li dovranno tirar fuori i cittadini entro metà gennaio. Un esercizio complesso quello di stabilire quanto è pesante il conto nel quale si cimenta la Uil che annuncia una ''mini stangata di 42 euro medi per i residenti nei Comuni che quest'anno hanno deciso aumenti di aliquote''. Il conto a Napoli sarebbe di 38 euro medi (379 euro nel 2012). Dunque si avrà un risparmio rispetto al 2012, ma la tassa sulla casa si pagherà comunque. 

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di Veronica Riefolo
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