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Alleggerite tassazioni su dimore storiche

Imu, novità al vaglio della commissione Finanza della Camera

Per coniugi separati o divorziati vale diritto di abitazione

Imu, novità al vaglio della commissione Finanza della Camera
17/04/2012, 09:04

ROMA – 16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre. Eccole le tre scadenze entro le quali dovrà essere pagata l’Imu, la nuova tassa sulla casa. La norma vale solo per le prime abitazioni, mentre per le seconde resta il pagamento a giugno ed il saldo entro dicembre.
Le novità del decreto fiscale, sono ora all’esame della commissione Finanza della Camera.
Il cambiamento, tra l’altro, riguarda anche il caso di coniugi separati o divorziati: a pagare la nuova imposta sulla casa sarà chi ci abita, a prescindere dal fatto che ne sia proprietario. Dunque, a fini dell'Imu vale il diritto di abitazione. Nel decreto si cerca, inoltre, di fissare dei paletti per evitare abusi sulla prima casa: l'aliquota agevolata e la detrazione si applica per l'immobile dove abita tutto il nucleo familiare e sarà possibile solo un'agevolazione a famiglia. Vengono alleggerite le tasse sulle dimore storiche e restano, invece, fuori da ogni tassazione quelle distrutte dopo il terremoto del 2009 in Abruzzo.
Oggi si voteranno altri due emendamenti: il primo a firma del membro dell’Udc, Gianluca Galletti, stabilisce che il contribuente ha facoltà di scegliere se pagare l'Imu sulla prima casa in tre rate o in due. Resta da votare l'emendamento che dà la possibilità di pagare l'Imu con il bollettino postale e non solo con l'F24.
Il decreto fiscale al voto della Commissione Finanze della Camera, si arricchisce anche di altre norme. Arriva, nel consenso generale, l'esenzione per le borse di studio, che invece il Senato aveva deciso di tassare quando superavano gli 11.500 euro. Slitta, ancora una volta, la norma che impedirà i pagamenti in contanti per stipendi e pensioni della pubblica amministrazione oltre i 1.000 euro. Il nuovo termine è al primo luglio. Nuova proroga anche per l'imposta straordinaria sugli scudati: in questo caso il nuovo termine è invece fissato al 16 luglio. Nel decreto fiscale vengono poi recepiti i contenuti delle intese già raggiunte tra governo e enti locali: sul patto di stabilità interno, che diventa orizzontale nazionale, e sullo sblocco dei fondi, quasi un miliardo di euro, per l'edilizia sanitaria. La commissione ha pure approvato una modifica delle accise sull'energia elettrica per le piccole e medie imprese e per le auto elettriche, decisione contestata da Confindustria. Arriva infine la tassa sugli aerotaxi: sarà di 100 euro a passeggero per tragitti non superiori a 1.500 chilometri e raddoppierà per tragitti superiori ai 1.500 chilometri. L'imposta sarà a carico del passeggero e sarà versata dal vettore.

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di Rossella Marino
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