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INAUGURATO IL SINO-ITALIAN EXCHANGE EVENT PARLANO I PROTAGONISTI


INAUGURATO IL SINO-ITALIAN EXCHANGE EVENT PARLANO I PROTAGONISTI
25/11/2008, 15:11

Inaugurato oggialla Città della Scienza di Napoli il SIEE (Sino-Italian Exchange Event): incontri diretti B2B, Forum per gli Investimenti Sino-Italiani e oltre 100 Imprese, Università e Centri di Ricerca cinesi.

 
"E' un momento importante” – afferma Sun Yuxi, ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia – “che conferma gli ottimi rapporti tra i nostri paesi. In particolare, nel campo della tecnologia e della scienza, l'Italia rappresenta per noi un partner ideale, ma intendiamo instaurare collaborazioni su tutti i fronti. A tal proposito, proporremo che l'anno prossimo venga organizzato l'anno della cultura cinese in Italia".
 
Presenti all'inaugurazione Wang Hong Li, direttore generale del dipartimento Scienza e tecnologia della provincia di Zhejiang, Andrea Cozzolino, Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania, Federico Failla, consigliere d'Ambasciata, coordinatore del Comitato Governativo Italia – Cina, e il consigliere diplomatico del presidente della Regione Campania, Cosimo Risi.
 
"La provincia di Zejiang” – dice Wang Hong Li, direttore generale del dipartimento Scienza e tecnologia della provincia di Zhejiang – “è tra le prime del Paese per livello di conoscenza e applicazione delle tecnologie avanzate. Dalla protezione ambientale al tessile, dai trasporti ai rapporti commerciali, la collaborazione tra Italia e Cina è attiva già dal 2005 ma oggi, con la presentazione di 100 progetti, si aprono nuove prospettive".
 
"Il rafforzamento del legame tra territori locali delle due nazioni” – spiega Failla in merito alla firma della lettera d'intenti tra Regione Campania e la Provincia di Pechino – “per noi rappresenta un elemento di grande rilievo, la chiave di sviluppo degli stessi accordi bilaterali. Tra gli ambiti di attuazione più ambiziosi, programmi comuni di ricerca e maggiore scambio di ricercatori". "La lettera d'intenti” – aggiunge Risi – “si basa su una condivisione di responsabilità delle progettazioni e realizzazioni delle iniziative comuni. E' la dimostrazione del forte legame con la Cina che la politica estera della Regione intende portare avanti".
 
"Con questa iniziativa” – dice Alberto di Donato, presidente di Città della Scienza – “la società conferma la vocazione di promozione e valorizzazione di attività imprenditoriali. I numeri sulle presenze all'evento sono significativi dell'importanza del valore della cooperazione e dello scambio di competenze sia da parte cinese che da quella italiana".
 
“Intendiamo espandere i programmi di cooperazione tecnologica e scientifica già avviati” - dichiara Andrea Cozzolino – “e promuovere gli investimenti bilaterali. Ciò attraverso la realizzazione di un network fra la Campania e l’area di Pechino che metta in connessione le agenzie di sviluppo locali, gli incubatori, i business parks. Siamo convinti” – aggiunge Cozzolino – “che la Campania può essere la porta ai mercati europei per le economie emergenti del vicino e del lontano Oriente, perché siamo la Regione italiana che più investe in ricerca, abbiamo spazi da finalizzare alle iniziative produttive, abbiamo una rete di Università e centri di competenza che concorrono a formare un capitale umano di qualità”.

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di Redazione
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