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Una circolare dell'Inps crea una beffa

Incentivi fiscali per disoccupati? Vanno restituiti allo Stato


Incentivi fiscali per disoccupati? Vanno restituiti allo Stato
06/11/2013, 09:34

ROMA - Era una buona idea per consentire di ridurre la continua emorragia di posti di lavoro: un incentivo (sotto forma di una riduzione dei contributi previdenziali) per chi assume un lavoratore licenziato da un'altra società per 18 mesi. E' la cosiddetta "piccola mobilità", introdotta nel 1993 ma che il governo Monti, nel 2012, aveva deciso di non rifinanziare. Per questo, nel 2013 non è stata applicata. Ma una circolare Inps aggiunge una beffa: non ci sono i soldi neanche per i contributi che le aziende hanno scalato nel 2013 per i contratti firmati nel 2012. Insomma, le aziende hanno già scalato dei soldi dai loro bilanci, soldi che andavano pagati all'Inps e che non sono stati dati, ma che non dovevano scalare. Il problema è che le aziende l'hanno saputo adesso, a fine 2013, che non dovevano farlo. 
Insomma, un problema non piccolo, per quelle aziende che avevano fatto comunque qualcosa di positivo, in questo periodo di crisi. Un problema che potrebbe essere accentuato se l'Inps dovesse chiedere quei soldi, magari con gli interessi per il tardato pagamento.  

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di Antonio Rispoli
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