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Rischio contagio in Europa

Incertezza borse e spread, male Milano e Madrid

Moody’s taglia outlook anche a Germania, Olanda, Lussemburgo

Incertezza borse e spread, male Milano e Madrid
24/07/2012, 12:06

MILANO – Dopo il lunedì nero per le borse europee, con Italia e Spagna sotto attacco, le borse cercano di risalire la china faticosamente.  Milano, dopo l’apertura in rialzo, perde lo 0,8%, il Ftse 100 a Londra è piatto, mentre il Cac 40 di Parigi perde lo 0,1%. Invariato il Dax 30 di Francoforte nonostante l'outlook negativo assegnato da Moody's alla tripla A tedesca che fa presagire, secondo l’agenzia americana, prospettive di contagio nell’area Euro. Il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, dopo il taglio delle prospettive del debito pubblico di Berlino, ha ribadito il suo "fermo impegno ad assicurare la stabilità della zona euro nel suo insieme". Juncker ha ribadito che le fondamenta di Germania, Olanda e Lussemburgo, tutti e tre sulla tagliola di Moody’s, sono "sane".

SPREAD – Il differenziale tra Btp italiani e Bund  tedeschi è in lieve calo a quota 510 punti dopo la chiusura a 516 punti di ieri. Stabile il differenziale Bonos spagnoli/Bund, a 632 punti come ieri sera. Le tensioni sulla Spagna inficiano negativamente anche sulle aste: Madrid ha collocato 3,05 miliardi di euro di titoli di stato  a tre e sei mesi, mostrando tassi in pericoloso deciso rialzo. L'emissione a tre mesi ha mostrato rendimenti al 2,650% rispetto al 2,5% della scorsa emissione, mentre i tioli di stato a sei mesi sono stati collocati a un tasso del 3,950%, dal precedente 3,369%.


TOKYO E WALL STREET – Poco intaccata dalla crisi europea la Borsa di Tokyo, che comunque ha registrato un calo scendendo sotto 8500 punti per la prima volta dal 12 giugno (minimo intraday a 8.452,5). A preoccupare è in particolare la situazione di Spagna e Grecia, oltre alle ultime valutazioni di Moody’s che preoccupano gli investitori stranieri. Il Dow Jones ha perso lo 0,95%, il Nasdaq è in ribasso dell'1,27% e lo S&P500 ha perso l'1,04%. Ieri Wall Street ha chiuso in netto calo, riducendo però le perdite dopo che il Dow Jones è arrivato anche a cedere oltre 200 punti nella mattinata americana.


OUTLOOK NEGATIVI – Alla fine anche la Germania è incappata nel rating di Moody’s. L’agenzia americana ieri ha tagliato l’outlook al paese, insieme a Olanda e Lussemburgo. Se la loro valutazione sul breve periodo resta AAA, sul medio-lungo periodo le prospettive sono tutt’altro che rosee: dunque l’outlook è passato da stabile a negativo. L’unico paese promosso a pieni voti dall’agenzia di rating è la Finlandia, alla quale è stato confermata la tripla A. La decisione di Moody’s è stata motivata dall’instabilità della zona Euro, con la Grecia che sta valutando di nuovo l’uscita dall’eurozona.


Per oggi sono previsti due appuntamenti cruciali: la visita della troika (Fmi, Bce e Ue) ad Atene e la riunione tra il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble e quello spagnolo, Luis de Guindos a Berlino. Il Nikkei ha chiuso in flessione dello 0,24% a 8.488,09 punti e il Topix dello 0,41% a 717,67.

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di Gaia Bozza
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