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On. Boffa: “Grandi opportunità per le aree interne”

Incontro interparlamentare tra le Commissioni di Albania, Bulgaria, Macedonia ed Italia sul progetto del Corridoio 8


Incontro interparlamentare tra le Commissioni di Albania, Bulgaria, Macedonia ed Italia sul progetto del Corridoio 8
06/02/2009, 09:02

I lavori dell’incontro interparlamentare tra le Commissioni di Albania, Bulgaria, Macedonia ed Italia si è concluso con la sottoscrizione di un documento congiunto nel quale, per la prima volta ed in modo ufficiale, si parla dell’interconnessione tra il Corridoi 1 (Palermo-Berlino) ed il Corridoio 8 che si estenderà oltre Bari fino a Napoli. Sarà possibile in questo modo congiungere la direttrice Napoli-Bari, assicurata dall’Alta Capacità ferroviaria, con l’Alta velocità Napoli-Roma Milano-Torino e dunque connettere finalmente la direttrice est-ovest con la dorsale tirrenica nord-sud nonché le tre grandi aree metropolitane del centro sud, Napoli, Bari e Roma e il sistema dei porti pugliesi e campani, così come sostenuto nei programmi delle Regioni Campania e Puglia e negli accordi tra queste ed il Governo nazionale.
La decisione è stata assunta soprattutto grazie all’iniziativa della delegazione italiana composta dall’on. Costantino Boffa, componente della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati e dall’on. Luigi Lazzari, membro della X Commissione Attività produttive, commercio e turismo.
La decisione assunta nell’incontro è di fondamentale importanza per il Paese e per il Mezzogiorno – dichiara l’on. Boffa - Senza l’integrazione fino a Napoli, l’Italia ed il Sud del Paese sarebbero rimasti solo marginalmente interessati dalla rete transeuropea attraverso il solo coinvolgimento dei porti di Bari e Brindisi essendo Bari il punto terminale del Corridoio 8 (Bari – Varna). Nel nuovo disegno, invece, il Mezzogiorno, connesso con tutto il suo sistema dei trasporti (strade, ferrovie, porti) e della catena logistica, diventa la chiusura naturale delle grandi reti transeuropee che interessano l’Italia. Ovviamente un ruolo decisivo per la realizzazione della direttrice è rappresentato dal completamento dell’Alta capacità ferroviaria Napoli-Bari, l’opera che garantisce il collegamento veloce tra Bari, porta d’Oriente e Napoli, il nodo di connessione con il Nord del Paese e dell’Europa”. Ecco, quindi, che la realizzazione dell’Alta Capacità Napoli-Bari assume un carattere assolutamente strategico nel ridisegnare il sistema della mobilità dell’intero Mezzogiorno continentale che grazie ad essa si avvia verso il ruolo di primo piano di piattaforma logistica del Mediterraneo, così come sancito dalla IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati che nel giugno scorso ha approvato all’unanimità e fatto propria la proposta di risoluzione presentata dall’on. Boffa per chiedere al Governo di confermare il progetto per la riqualificazione e lo sviluppo della linea nell’Allegato Infrastrutture al Dpef e dunque tra le priorità infrastrutturali nazionali. “Il Mezzogiorno si trasformerà in un nodo di logistica e di interscambio per tutto il sistema macroregionale – ha aggiunto Boffa - con straordinarie opportunità di sviluppo per tutte le aree interne circostanti”.
L'incontro di Tirana, organizzato dal parlamento albanese, ha inoltre messo in rilievo l'impegno comune dei quattro Paesi coinvolti per superare le barriere procedurali, rafforzare gli strumenti di coordinamento e cooperazione e sollecitare il reperimento dei fondi e dei finanziamenti presso le istituzione dell'Ue. L’obiettivo è dunque quello di dare nuovo impulso alla realizzazione di questa direttrice transeuropea. L'evento di Tirana, al quale hanno preso parte anche il presidente del parlamento albanese Jozefina Topalli e il presidente della Commissione parlamentare per le Attività produttive on. Ylli Bufi, avrà seguito con un altro incontro a livello dei ministri dei Trasporti dei Paesi attraversati dal Corridoio 8.

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di Redazione
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