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Fatturati: flessione rispetto al mese precedente dello 0,5%

Industria, Istat: ad aprile giù fatturati e ordini


Industria, Istat: ad aprile giù fatturati e ordini
20/06/2012, 10:06

Ad aprile il fatturato dell'industria, al netto della stagionalita', registra una diminuzione dello 0,5 per cento rispetto a marzo, con cali dello 0,1 per cento sul mercato interno e dell'1,4 per cento su quello estero. Nella media degli ultimi tre mesi, l'indice totale scende dello 0,2 per cento rispetto ai tre mesi precedenti. Lo rende noto l'Istat. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 19, uno in meno di aprile 2011) il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali del 4,1 per cento, con un calo del 7,0 per cento sul mercato interno ed un aumento del 2,6 per cento su quello estero. Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano diminuzioni congiunturali per quelli energetici (-9 per cento), intermedi (-1,9 per cento) e di consumo (-1,7 per cento). L'unico aumento si registra per i beni strumentali (+7,5 per cento). L'indice grezzo del fatturato diminuisce, in termini tendenziali, del 7 per cento: il contributo piu' ampio a tale diminuzione viene dalla componente interna dei beni intermedi. L'incremento tendenziale maggiore del fatturato si registra per il settore della fabbricazione di mezzi di trasporto (+22,7 per cento, dovuto essenzialmente al forte aumento registrato nell'industria cantieristica), mentre la diminuzione piu' marcata riguarda l'estrazione di minerali da cave e miniere (-12,3 per cento). Per quel che riguarda gli ordinativi totali, prosegue l'Istat, si registra una riduzione congiunturale dell'1,9 per cento, sintesi di diminuzioni dello 0,3 per cento degli ordinativi interni e del 4 per cento di quelli esteri. Nella media degli ultimi tre mesi gli ordinativi totali diminuiscono del 4,7 per cento rispetto al trimestre precedente. Nel confronto con il mese di aprile 2011, l'indice grezzo degli ordinativi segna un calo del 12,3 per cento. Per gli ordinativi tutti i settori risultano in calo. La diminuzione tendenziale maggiore si osserva per la fabbricazione di mezzi di trasporto (-16,5 per cento).

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di Veronica Riefolo
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