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Dati Anima: 2010 stabile, prossimo anno recupero del 3%

Industria, meccanica in crescita nel 2011


Industria, meccanica in crescita nel 2011
14/12/2010, 21:12

Previsioni rosee, al di là dei dati oggettivi dell’anno che se ne va. Per l'industria meccanica italiana infatti la ripresa nel 2010 non c'è stata. L'anno in corso si chiuderà invariato rispetto al 2009, ma il 2011 dovrebbe registrarsi una ripresa, trainata dall'export. Secondo i dati di preconsuntivo di Anima, la federazione delle associazioni nazionali dell'industria meccanica varia e affine di Confindustria, rispetto a luglio la meccanica conta di chiudere stabile il 2010, anzichè con un segno positivo (+2,1%), così come per quanto riguarda l'export 2010 (+1%) rispetto alle stime di pochi mesi fa (+3,1%). Gli imprenditori concordano nel vedere i primi segnali di ripresa per la produzione concretizzarsi solo nel 2011 (+3%) con la spinta maggiore sempre data dall'export (+3,9%). I dati sull'export della prima metà del 2010 confermano che la fiducia degli imprenditori può crescere solo grazie alle commesse provenienti dai Paesi emergenti e in generale dalle economie dinamiche e flessibili come ad esempio la Francia, che si conferma primo mercato per l'export italiano (+6%), la Germania (+11%), il Regno Unito (+19%) e la Spagna (+6%). "L'export - dichiara Sandro Bonomi, presidente di Anima - è ancora, come ormai da anni, il fattore determinante per la meccanica. Le nostre aziende, tanto apprezzate all'estero, fanno grande fatica sul territorio nazionale. Il mercato interno non accenna a ripartire". Il settore energetico, secondo i dati di Anima, è in un momento di particolare affanno. Il preconsuntivo indica un calo della produzione (-0,3%) che, anche se lieve, non registra un miglioramento rispetto al consuntivo 2009 già in grave discesa. Le previsioni stimano per il 2011 un parziale recupero (+3,6%).

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di Davide Gambardella
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