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Industriali e sindacati: siglato un "patto per lo sviluppo"

Azioni concrete per le imprese

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Industriali e sindacati: siglato un 'patto per lo sviluppo'
06/04/2011, 14:04

NAPOLI - Imprenditori e sindacati a Napoli insieme per promuovere e incentivare lo sviluppo con proprie iniziative, ma anche puntellando le istituzioni. L'Unione industriali di Napoli e i sindacati confederali, come annunciato durante la sigla dell'intesa sulla detassazione della produttivita', avvieranno un percorso che porti a ''un patto per lo sviluppo'' della citta' e della provincia. ''E' necessario - ha detto il presidente dell'Unione industriali, Paolo Graziano - introdurre un nuovo metodo di lavoro fatto di cose concrete, mettendo al centro le nostre aziende e il territorio ricco di competenze e su questo incalzeremo le istituzioni a dare risposta''. Lo sviluppo, come sottolineato dai rappresentanti sindacali, deve partire da temi, '''gia' in campo'' come Napoli est, Bagnoli, Pompei, ma anche, come suggerito da Anna Rea segretario generale Uil Napoli, ''dal rilancio di tutta l'area di Castellamare partendo dallo stabilimento Fincantieri che ha tanti problemi, ma anche tante potenzialita', ma non fermandosi all'impianto e ricomprendendo tutta la zona''. Sigle sindacali a Napoli unite nel percorso per far crescere la citta', la sua economia con l'obiettivo di contrastare la dilagante disoccupazione giovanile. ''La Campania e Napoli - ha affermato il segretario Cgil, Giuseppe Errico, che ha confermato lo sciopero generale per il 6 maggio - ha livelli di disoccupazione giovanile enormi e per contrastarli e' necessario produrre lavoro, ricchezza e se si lavora in questa direzione le imprese troveranno un sindacato disponibile al dialogo e al confronto''. I sindacati intendono chiamare alle loro responsabilita' le istituzioni, Regione, Provincia e Comune. ''Troppe fino ad oggi - secondo i sindacalisti - le promesse fatte sullo sviluppo, ma - ha sottolineato Rea - siamo ancora molto lontani dalle cose concrete''. I sindacati intendono, come annunciato dal segretario Cisl Tipaldi, entrare ''nel merito delle questioni perche' la cattiva gestione fino ad ora ha portato servizi scadenti a fronte di costi elevatissimi. Chiameremo tutti - ha proseguito - a darci conto e il nuovo sindaco, chiunque sara', si dovra' confrontare con noi un minuto dopo la sua elezione e a dirci che cosa intende fare''.

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di Redazione
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