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Mastropasqua: "Non possiamo fare i controlli subito"

INPS: 200 mila pensionati dovranno restituite le 14esime del 2009


INPS: 200 mila pensionati dovranno restituite le 14esime del 2009
20/09/2012, 09:55

ROMA - L'Inps ha confermato che sono circa 200 mila i pensionati che dovranno restituire la quattordicesima ricevuta nel 2009. I fatti risalgono ad una legge del 2007, con cui il governo Prodi decise di rimpinguare un po' le tasche dei pensionati a basso reddito. Così introdusse la quatytordicesima, riservata a chi aveva un reddito inferiore a 8504 euro all'anno (cioè circa 650 euro al mese per 13 mensilità) e più di 64 anni di età. Non essendoci tutti i dati disponibili, ad alcune categorie di pensionati venne concesso di autocertificare di trovarsi in condizioni di poter ricevere la quattordicesima. Ma, successivamente, grazie ai dati messi a disposizione dalla Guardia di Finanza, le autocertificazioni sono state verificate e in circa 200 mila casi si è viosto che riportavano dati non corretti. A queste persone verrà mandata una lettera con la richiesta di restituzione della somma indebitamente percepita. 
il presidente dell'Inps, Antonio Mastropasqua ha spiegato questa mattina ad Unomattina la situazione: "La quattordicesima è una bella iniziativa ma non può percepirla chi non ne ha diritto. Duecentomila persone hanno presentato dichiarazioni sbagliate, noi possiamo verificarle solo quando l'Agenzia delle Entrate rende disponibili i loro redditi per poi poter incrociare i dati. Per questo l'accertamento viene fatto quando questa somma è già stata versata. I pensionati che hanno indebitamente percepito la 14esima dovranno restituirla. L'Inps si incontrerà con i rappresentanti delle categorie per trovare il modo migliore di effettuare le trattenute cercando di salvaguardare le fasce più deboli". 

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di Antonio Rispoli
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