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Intesa sul Ceinge: la Regione stanzia 3,6 mln


Intesa sul Ceinge: la Regione stanzia 3,6 mln
07/01/2010, 15:01

E’ stato sottoscritto oggi a palazzo S. Lucia un protocollo d’intesa con cui vengono assicurate al Servizio Sanitario Regionale le attività svolte dal Ceinge nell’ambito della biologia molecolare clinica-genetica di laboratorio e delle malattie congenite del metabolismo.

L’intesa è stata sottoscritta dal presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e dal presidente del Centro di Biotecnologie avanzate Francesco Salvatore. Era presente l’assessore alla Sanità Mario Santangelo.

Con questo protocollo, vengono rafforzate le attività del Ceinge, volte a garantire assistenza e supporto alle aziende ospedaliere universitarie, a quelle sanitarie locali, alle aziende ospedaliere ed istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) della Regione Campania.

Sarà altresì potenziata la ricerca finalizzata allo sviluppo e alla validazione clinica di metodologie diagnostiche basate su biotecnologie avanzate.

La Regione eroga, a favore del Ceinge, un finanziamento annuo di 3 milioni e 600 mila euro per il triennio 2010 – 2013.

“Si tratta – ha sottolineato il presidente Bassolino – di una scelta giusta e importante a favore di una struttura scientifica che rappresenta un grande patrimonio della nostra città e della nostra regione.

“Per questo il Ceinge, insieme ad altri centri di eccellenza, sarà protagonista del grande progetto europeo <Cam Bio>, Campania Biotecnologie, sul quale investiamo almeno 50 milioni di euro per mettere in rete i Centri di Competenza e realizzare un’autentica filiera della biotecnologia”, ha concluso Bassolino.

“Con quest’accordo consolidiamo i già forti rapporti esistenti tra la Regione Campania e il Ceinge. Mettiamo a disposizione ulteriori strumenti e risorse per fare in modo che questa realtà sia sempre più un centro d’avanguardia. L’atto sottoscritto oggi, infatti, dà al Ceinge possibilità di finanziamenti almeno per tre anni. Si tratta di un elemento indispensabile per dare continuità e portare risultati nel lavoro di ricerca medica”, ha detto l’assessore regionale alla sanità Mario Santangelo.

“Dobbiamo lavorare per creare una rete tra tutti i nostri centri di ricerca regionali. In questo modo, la Campania può essere sempre di più un punto di riferimento nazionale, ma anche internazione nel campo della medicina”, ha concluso Santangelo.

“La programmazione triennale darà al nostro centro maggiori possibilità di programmazione nel lavoro che stiamo portando avanti. E’ una diversa e migliore modulazione delle attività che ci consentirà di monitorare al meglio tutti i risultati ”, ha dichiarato il presidente del Centro di Biotecnologie avanzate Francesco Salvatore.

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di Redazione
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