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In diminuzione molestie fisiche e ricatti sessuali

Istat: 2,6 milioni di italiani subiscono molestie in ufficio


Istat: 2,6 milioni di italiani subiscono molestie in ufficio
15/09/2010, 21:09

ROMA – Secondo un’indagine Istat, circa 2 milioni e 633mila lavoratori hanno ammesso di aver ricevuto vessazioni, molestie e demansionamento durante l’orario di lavoro. Tutto ciò è emerso grazie ad una convenzione siglata con il Dipartimento delle Pari Opportunità, che ha esaminato più di 29 mila lavoratori. Il 6.7% degli esaminati è stato vittima di una delle situazioni elencate proprio negli ultimi tre anni, mentre il 4,3% negli ultimi 12 mesi. Ad essere maggiormente a rischio con una percentuale vicina al 10%, sono neanche a dirlo le donne. Le più bersagliate in questa speciale classifica le ragazze tra i 14 ed i 34 anni. Da quanto emerge circa 10 milioni di donne di età compresa tra i 14 ed i 65 anni, hanno ricevuto almeno una volta nella loro vita ricatti o molestie di carattere sessuale sul luogo di lavoro. Possiamo distinguere vari tipi di molestie: verbali circa il 26%, pedinamenti il 21,6%, l’esibizionismo il 20,4% ed infine la molestia fisica che arriva quasi al 20%. Circa il 62% del gentil sesso che vive nei grandi centri urbani, è sottoposta a questi rischi.
L’Istat ha poi ricordato che già nel 1997, 1998 e nel 2002 furono effettuati gli stessi controlli, risultando proprio il 2002, l'anno più favorevole dal punto di vista della diminuzione delle molestie fisiche e dei ricatti a sfondo sessuale, durante l’orario di lavoro. L’ultima indagine ha confermato per fortuna tutto questo, anzi in questi ultimi anni è diminuito anche il numero delle telefonate oscene fermatosi al 17,9%. Si evince infine una diminuzione di molestie sessuali di circa il 10% rispetto a dieci anni fa.

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di Dario Palladino
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