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Il rincaro del petrolio tira su i prezzi

Istat: a febbraio inflazione al 2,4%, record dal 2008


Istat: a febbraio inflazione al 2,4%, record dal 2008
16/03/2011, 11:03

ROMA - Sempre peggio i dati sull'inflazione, con la conferma dei dati provvisori: i prezzi salgono a ritmi sempre più veloci. A febbraio si è toccato il 2,4% di aumento, il dato più alto dal novembre 2008. In particolare, ad alzare il livello dei prezzi è stato l'aumento del petrolio, che ha portato un aumento del prezzo della benzina dell'11,3%. E questo si ripercuote sui prezzi di tutti gli altri beni, che vengono trasportati per lo più su ruota.
Tuttavia c'è una considerazione da fare. Qual era la situazione economica del novembre 2008? Era scoppiata la crisi economica, in particolare quella dei mutui subprime; negli Usa le banche fallivano e George Bush spendeva gli ultimi mesi di presidenza in affannose azioni di salvataggio di banche, assicurazioni ed altre grosse società. Il prezzo del petrolio, che a luglio aveva superato i 150 dollari al barile, stava crollando, trascinando con sè l'inflazione. Adesso è il contrario: il petrolio sale e l'inflazione aumenta, ma l'economia è ancora paralizzata dalla crisi; i mercati europei dei beni si stanno risvegliando lentamente, come dimostra la bassa crescita del Pil quasi ovunque. Se in questa situazione aumenta l'inflazione, i tassi di sconto aumenteranno (Trichet ha minacciato/promesso un aumento entro aprile) e quindi aumenteranno i soldi che il nostro Paese deve pagare di interessi sul debito. A dfronte di una economia che si sta tenendo a galla al prezzo di un taglio selvaggio del welfare e degli investimenti.

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di Antonio Rispoli
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