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Il dato è molto più alto delle previsioni

Istat: a settembre il deficit al 3% del Pil


Istat: a settembre il deficit al 3% del Pil
09/01/2014, 10:19

ROMA - Brutte notizie per i conti pubblici in Italia: secondo i dati Istat, nei primi 9 mesi del 2013 il deficit ha già raggiunto il 3% del Pil, cioè il dato che non deve essere superato in tutto l'anno. E' un dato superiore a quello del 2012, quando a fine anno il deficit fu di molto superiore al 3%. 
Resta tuttavia buono il saldo primario, cioè l'avanzo di bilancio al netto degli interessi sul debito pubblico, pari all'1,8% del Pil.  
E' in aumento invece la pressione fiscale, passata dal 41,2% del Pil del 2012 al 41,4% del 2013. Calano le entrate nei primi nove mesi del 2013 del 2,4% rispetto ad un anno prima, mentre aumentano se riferite ai primi 9 mesi del 2013. 
Questi dati suonano in maniera molto preoccupante: l'Italia nel 2013 rischia di sforare nuovamente il limite del 3% nel rapporto deficit/Pil, pur avendo aumentato le tasse. Cosa che significa una crescita più bassa nel 2014, il rischio di un aumento della pressione fiscale e sanzioni per il nuovo sforamento del deficit, cosa che ci ha caratterizzato per 8 degli ultimi 10 anni (solo il governo Prodi l'ha riportato sotto questo limite). 

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di Antonio Rispoli
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