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E le manovre economiche sono scattate dopo

Istat conferma la frenata dell'economia italiana: +0,3% nel secondo trimestre


Istat conferma la frenata dell'economia italiana: +0,3% nel secondo trimestre
09/09/2011, 10:09

ROMA - L'Istat conferma i dati preliminari: il Pil italiano, nel secondo trimestre del 2011, non ha superato una crescita dello 0,3%. Questo porta la crescita acquisita (cioè quella che si avrebbe se nel resto dell'anno non ci fosse ulteriore aumento del Pil) allo 0,7%, una delle più basse all'interno della zona euro. Resta confermata anche la crescita dello 0,8% rispetto al secondo trimestre del 2010.
Gli aumenti arrivano dall'industria (+0,9%) e dai servizi (+0,1%) mentre è in calo l'agricoltura (-2,4%). Ma diminuiscono del 2,3% le importazioni, segno della scarsa posibilità di spesa della famiglia italiana. D'altronde, le importazioni aumentano solo dello 0,9%.
Anche il settore investimenti è praticamente fermo, con un aumento dello 0,2% medio, con un aumento degli investimenti in macchine del 2,5% ed una riduzione degli investimenti in edilizia dell'1,6%.
Sono dati che mostrano un Paese comunque economicamente fermo, che si regge solo su pochi settori che cercano di trainare il resto. Un traino che però rischia di essere distrutto dalle due manovre economiche (quella approvata a luglio e quella in via di approvazione in questi giorni) che tolgono all'economia quasi 100 miliardi.

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di Antonio Rispoli
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