Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

I dati economici mostrano un'Italia in forte crisi

Istat: disoccupazione all'8,6%, Pil -5%


Istat: disoccupazione all'8,6%, Pil -5%
01/03/2010, 12:03

ROMA - I dati economici dell'Italia continuano a dare record su record, ma sono tutti negativi. Innanzitutto l'Istat ha confermato che nel 2009 il Pil nazionale è caduto del 5%. Si tratta di un dato peggiore delle prime previsioni, che parlavano di un -4,9%; ma resta il peggior dato dal 1971, quando furono create queste rilevazioni statistiche. Crolla anche il rapporto deficit/Pil, che raddoppia, passando dal 2,7% del 2008 al 5,3% del 2009, grazie al calo delle entrate dell'1,9% e all'aumento delle uscite del 3,1%. Il debito pubblico è schizzato al 115,8%, in linea con le peggiori previsioni. Aumenta anche la pressione fiscale, che arriva al 43,2%, dal 42,8%; anche qui si tratta di livelli record, ma in negativo.
Ma anche le prospettive future non appaiono rosee, dato l'aumento della disoccupazione che a gennaio è salita all'8,6%, con un aumento, rispetto al gennaio 2009, dell'1,3%. Ma il dato che preoccupa è che le persone in cerca di occupazione sono aumentate, rispetto al gennaio 2009, del 18,5%. Questo perchè anche chi lavora non ce la fa a mandare avanti la propria famiglia; e quindi sempre più spesso le mogli o i figli devono cercare un lavoro per contribuire all'economia familiare, anche trascurando le faccende domestiche o lo studio all'università. Nonostante questo, l'occupazione femminile è in calo, sempre rispetto a gennaio 2009, dello 0,5%.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©