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Una vera miniera d'oro su cui il governo non interviene

Istat: il lavoro illegale vale 211 miliardi, il 12% del Pil


Istat: il lavoro illegale vale 211 miliardi, il 12% del Pil
15/10/2019, 11:29

ROMA - Potremmo sistemare definitivamente i conti pubblici, grazie all'economia sommersa e a quella illegale. E' questo il risultato dell'indagine Istat che valuta per il 2018 in 192 miliardi la prima e in 19 miliardi la seconda, per un totale di 211 miliardi. Parliamo del 12% del Pil. Vuol dire che ogni 8 euro che compongono il Pil, ce n'è uno che sfugge ad ogni controllo. Ed è una cifra che aumenta notevolmente: +1,5% rispetto all'anno precedente. 

Ed è interessante anche la divisione delle somme per settori: il 42% è legato al commercio all'ingrosso e al dettaglio. E non è poco. In totale, secondo l'Istat, gli occupati in questo settore sono 3,7 milioni, in aumento rispetto all'anno precedente. Da notare che disoccupati ed inattivi insieme superano di poco i 5 milioni. Praticamente, se si facesse uscire il lavoro nero allo scoperto, la disoccupazione sparirebbe quasi. Ma non lo si farà mai continuando a condonare gli evasori fiscali. 

La parte dell'economia illegale invece è riferita a quelle attività non permesse, come lo spaccio di droga, lo sfruttamento della prostituzione e il contrabbando delle sigarette. Ed è lo spaccio di droga che fa la parte del leone, con una spesa che è salita nel 2018 a 15,7 miliardi. 

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di Antonio Rispoli
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