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-1,6% rispetto ad un anno fa

ISTAT: in calo il potere di acquisto delle famiglie


ISTAT: in calo il potere di acquisto delle famiglie
11/01/2010, 11:01

ROMA - Ancora altri dati negativi, per i consumi. Diminuisce il potere di acquisto delle famiglie, cioè la quantità di beni acquistabili con lo stesso stipendio. Secondo i dati Istat, tra ottobre 2008 e ottobre 2009 il potere d'acquisto è diminuito dell'1,6%, rispetto al periodo compreso tra settembre 2007 e settembre 2008. Mentre, nello stesso periodo la propensione al risparmio delle famiglie (cioè il rapporto tra il risparmio lordo delle famiglie e il loro reddito disponibile, ndr) è salito del 15,4%.
La combinazione di questi due dati lascia pensare. Infatti una riduzione del potere d'acquisto dovrebbe significare una riduzione del risparmio, perchè si cominciano a prelevare i soldi per mantenere inalterata la capacità di acquisto. Se i dati sono questi significa che da parte della popolazione non c'è alcuna fiducia sul futuro, di un recupero del potere di acquisto. E quindi si cerca di contrarre al massimo le spese preparandosi ad un gramo futuro. Ma questo, a sua volta, significa bloccare - o almeno rallentare - lo sviluppo economico del Paese. Perchè la nostra economia ha bisogno che noi spendiamo, per girare. Ma se si è pessimisti sul proprio futuro, come si fa a spendere liberamente?

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di Antonio Rispoli
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