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Rivisti al ribasso i dati anche dei primi due trimestri

Istat: Italia già in recessione, -0,2% nel terzo trimestre 2011


Istat: Italia già in recessione, -0,2% nel terzo trimestre 2011
21/12/2011, 10:12

ROMA - Peggio del previsto la situazione economica italiana. Lo certifica l'Istat, che dice che nel terzo trimestre del 2011 il Pil italiano è calato dello 0,2%, anzichè aumentare dello 0,1%, come era stato previsto nelle stime di settembre scorso. Rivisti al ribasso anche i dati dei primi due trimestri: nel primo la crescita è stata dello 0,8% (e non dell'1%) e nel secondo dello 0,7% (e non dello 0,8%). Questo porta la crescita acquisita nel nostro Paese, nel 2011, allo 0,5%; vale a dire che se nel quarto trimestre la crescita fosse zero, l'aumento del Pil per il 2011 sarebbe dello 0,5%.
Ma la crescita ben difficilmente sarà zero: le previsioni di settembre (cioè quelle che davano una crescita per il Pil italiano, per quanto minima) già davano un calo dello 0,1%. Considerando che le manovre economiche fatte dal governo Berlusconi e quella in via di approvazione da parte del governo Monti peseranno anche su quest'ultima parte dell'anno, è in dubbio la crescita positiva dell'economia nell'intero 2011. Ed è facile immaginare che anche le stime del 2012 (per ora al -1,6% secondo il Centro Studi di Confindustria) verranno riviste al ribasso.

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di Antonio Rispoli
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