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Ma aumenta anche il dato complessivo, al 9,8%

Istat: la disoccupazione giovanile vola al 36%


Istat: la disoccupazione giovanile vola al 36%
02/05/2012, 10:05

ROMA - Peggiorano costantemente i dati sulla disoccupazione in Italia. L'ultima rilevazione Istat, relativa al mese di marzo 2012, segnala un incremento della disoccupazione al 9,8%, in aumento dello 0,2% rispetto a febbraio. Ma se viene fatto il contronto con marzo dello scorso anno, i disoccupati sono aumentati dell'1,7%, pari a 476 mila persone che hanno perso il loro lavoro. Ancora più preoccupante il dato sulla disoccupazione giovanile: tra i giovani di età tra i 15 e i 24 anni la disoccupazione cresce di circa due punti, fermandosi al 35,9%. E' il dato più alto dal 2004, quando si cominciò ad esaminare il dato mensile; ma se si guardano i dati trimestrali, è dal 1992 che la disoccupazione giovanile non è così alta.
Rimane la differenza tra il dato della disoccupazione maschile (9%) e quello della isocupazione femminile (11%), anche se entrambi sono in salita.
Gli occupati sono poco sotto i 23 milioni di unità, con un calo dello 0,2% rispetto a febbraio e dello 0,4% rispetto a marzo 2011. Il tasso di occupazione è del 57%, in diminuzione dello 0,1% rispetto a febbraio e dello 0,2% rispetto a marzo 2011

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di Antonio Rispoli
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