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I dati dei conti pubblici nel terzo trimestre 2010

Istat: migliora il rapporto deficit/pil, al 5,1% nel 2010

Più tasse e meno spese per il welfare,-11% agli investimenti

Istat: migliora il rapporto deficit/pil, al 5,1% nel 2010
10/01/2011, 11:01

ROMA - Segni di miglioramento, per quanto lieve, nel rapporto deficit/Pil dell'Italia, per il terzo trimestre del 2010. Nei primi nove mesi dell'anno si è raggiunto il 5,1% contro il 5,5% raggiunto nei primi nove mesi del 2009. Poichè nell'ultimo trimestre del 2009, grazie anche agli introiti dello scudo fiscale, questo rapporto scese al 5,3%, ci sono buone possibilità di centrare l'obiettivo che l'Europa ci ha imposto di finire il 2010 con un 5% netto. Nel confronto tra i primi 9 mesi del 2009 e lo stesso periodo del 2010, balza all'occhio l'aumento delle entrate, pari allo 0,3% (solo nel terzo trimestre l'aumento è stato dell'1,7%, rispetto al terzo trimestre del 2009). In particolare aumentano le imposte indirette (+4,1%) e le altre entrate correnti (+9,4%). Mentre è di rilievo il calo dello 0,3% per i tagli effettuati al welfare e per il calo della cassa integrazione. Brusco calo per gli investimenti, con un -11%.
Il saldo primario (cioè la differenza tra entrate ed uscite al netto degli interessi sul debito) nel terzo trimestre del 2010 è stato positivo per 3,2 miliardi, ma rimane negativo nel conto dei nove mesi del 2010, in quanto si attesta al -0,6% del Pil, pari a circa 8,5 miliardi di euro in meno.

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di Antonio Rispoli
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