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Intanto il fabbisogno a marzo arriva a quasi 30 miliardi

Istat: nel 2009 deficit/pil al 5,2%, il peggior dato da 15 anni


Istat: nel 2009 deficit/pil al 5,2%, il peggior dato da 15 anni
02/04/2010, 10:04

ROMA - I conti pubblici italiani segnano il passo, sia rispetto a quelli del 2008 che rispetto ai parametri di Maastricht. Infatti il dato, secondo l'Istat, è che il deficit è stato pari al 5,2% del Pil, il dato più alto riscontrato dal 1996 ad oggi, cioè da quando è cominciato per l'Italia la marcia verso il rientro nei parametri di Maastricht, che sono l'ossatura economica dell'Unione Europea. Allora venivamo da un periodo in cui i politici si davano alle spese pazze da un decennio ed avevano sovraccaricato l'Italia con il debito pubblico, a cominciare dal governo Craxi del 1983, e quindi stavamo migliorando i conti pubblici. Adesso li stiamo peggiorando con molta velocità, dato che nel 2008il rapporto deficit/Pil era del 2,7% e il governo Prodi l'aveva lasciato all'1,7% nel dicembre 2007.
Ed anche nel 2010 le cose non migliorano: a marzo il fabbisogno statale (cioè la differenza tra entrate ed uscite dello Stato) è stato calcolato in un passivo di 18 miliardi e 100 milioni, contro i 14,6 miliardi di marzo 2009. Se valutiamo il fabbisogno pubblico del primo trimestre, questo è ancora positivo per 3,2 miliardi, grazie alle forti entrate dello scudo fiscale.
Secondo il Ministero del Tesoro, le entrate contributive e fiscali stanno tenendo, ma nel 2009 hanno già avuto una caduta del 2%.

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di Antonio Rispoli
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